Giuseppe Marsco Consigliere Comunale Capogruppo comandante Nazionale
CIVILIS, dice:
Per contrastare i furti d’auto e la rivendita di pezzi di ricambio al mercato nero, lo Stato può adottare diverse strategie:
– Aumento della sorveglianza: implementare sistemi di sorveglianza avanzati, come telecamere e sensori, nelle aree più colpite dai furti d’auto.
– Miglioramento della cooperazione tra forze dell’ordine: rafforzare la collaborazione tra le forze di polizia e le autorità locali per condividere informazioni e coordinare gli sforzi di contrasto al fenomeno.
– Registrazione obbligatoria dei pezzi ricambio: istituire un registro obbligatorio per i pezzi di ricambio delle auto, per facilitare la tracciabilità e l’identificazione dei pezzi rubati.- Pene più severe per i reati di furto e ricettazione: aumentare le pene per coloro che commettono furti d’auto e ricettazione di pezzi di ricambio, per disincentivare il fenomeno.
– Sensibilizzazione e educazione: promuovere campagne di sensibilizzazione e educazione per informare i cittadini sui rischi e sulle conseguenze dei furti d’auto, e per incoraggiare comportamenti responsabili.- Supporto alle vittime: fornire assistenza e supporto alle vittime di furto d’auto, per aiutarle a recuperare i loro veicoli e a superare le conseguenze del furto.
Inoltre, le compagnie assicurative possono svolgere un ruolo importante nel contrastare i furti d’auto, ad esempio:
– Coperture assicurative specifiche: offrire coperture assicurative specifiche per il furto d’auto, per aiutare le vittime a recuperare i loro veicoli.
– Sistemi di localizzazione: fornire sistemi di localizzazione GPS per le auto, per facilitare il recupero dei veicoli rubati.
In Puglia, dove si registra un alto numero di furti d’auto, le autorità locali e le forze dell’ordine stanno già lavorando per contrastare il fenomeno, con operazioni di recupero di veicoli rubati e arresto di persone coinvolte nel mercato nero dei pezzi di ricambio.


