BARI – Il 9 settembre 2025 presso il Tribunale di Bari si terrà un’udienza preliminare che vedrà coinvolti 54 imputati, per lo più accusati a vario titolo di gravi reati di stampo mafioso per fatti che sarebbero avvenuti nei territori di Manfredonia, Mattinata, Vieste e Monte Sant’Angelo.
Si tratta di una data importante e i Comuni di Mattinata e Monte Sant’Angelo, ai quali si è aggiunto di seguito quello di Manfredonia, hanno già manifestato pubblicamente la volontà di costituirsi quali parti civili nel corso della predetta udienza.
La costituzione di parte civile dei Comuni di Mattinata, Monte Sant’Angelo e Manfredonia, con la loro presa di posizione pubblica, segna un passaggio importante per il Gargano, poiché costituisce una decisione di valore civile e istituzionale, che testimonia come le comunità locali possano farsi protagoniste attive nella difesa della giustizia e della dignità del territorio.
L’Associazione intitolata a Giovanni Panunzio accoglie con favore questo gesto, ringraziando i Sindaci dei Comuni che hanno espresso la loro manifesta volontà già prima che inizi il processo. È un segnale importante, anche perché espresso pubblicamente.
Ad oggi l’Associazione “Giovanni Panunzio” non ha contezza di un’analoga volontà da parte dell’altro Comune interessato dai fatti contestati in sede di processo e, pertanto, invita anche il Comune di Vieste a farsi avanti pubblicamente in tal senso.
Ove tale volontà fosse stata già formalizzata o manifestata anche dal suo Sindaco, nulla quaestio e non si potrà ovviamente che prenderne atto con altrettanto favore e ringraziamento, tenendo conto che, per quanto ci risulta, anche detto Comune in passato si è già costituito quale parte civile in analoghi processi.
Diversamente, invece, si coglie l’occasione per invitare il Sindaco di Vieste, realtà cittadina ove stiamo peraltro seguendo alcuni aspetti di particolare interesse, a manifestare pubblicamente la volontà di costituirsi quale parte civile in tempo utile per l’udienza del 9 settembre prossimo.
Unirsi a questo percorso, infatti, rafforzerebbe di fronte alla cittadinanza il fronte comune per la legalità, dando voce alla volontà dei cittadini che chiedono sicurezza, fiducia e impegno nelle scelte pubbliche dei rispettivi Comuni.
La costituzione di parte civile da parte degli Enti territoriali, al netto degli esiti processuali che vi saranno con sentenza definitiva, non è solo un mero atto formale, ma è soprattutto un segnale chiaro di vicinanza ai cittadini, di sostegno agli Organi dello Stato impegnati nel contrasto della criminalità organizzata, nonché di sostegno alle singole persone offese e di impegno concreto per il futuro del territorio.
Nel nome di Giovanni Panunzio ricordiamo che la legalità è un dovere che ci riguarda tutti, ogni giorno. Il tempo è ora: costruire pubblicamente e insieme un argine contro ogni forma di sopraffazione e garantire alle nuove generazioni una comunità più forte, più libera e più giusta.
In conclusione, quindi, ringraziando i Sindaci di Mattinata, Monte Sant’Angelo e Manfredonia, rinnoviamo l’appello al Comune di Vieste, se non l’ha già fatto, ad unirsi a loro per l’udienza preliminare del 9 settembre 2025, ringraziando sin d’ora il suo Sindaco per l’ascolto che ci vorrà dare.


