Mostra antologica ETEROTOPIE Opere 1986-2025 di MICHELE TANCREDI
a cura di Gianfranco Piemontese e Stefano De Luca.
SAN MARCO IN LAMIS (FG) – Finalmente le grandi figure, i personaggi di Michele Tancredi vengono esposti nel suo segreto Gargano, proprio nella biblioteca francescana dove, durante l’adolescenza, l’Autore spesso si recava per studiare. Dopo oltre trent’anni, dalla mostra Naviglio Milano di Renato Cardazzo a via Manzoni e in via Monte Napoleone presso la Tecno in Milano e, successivamente, a Venezia nel 1996, poi nuovamente a Milano nel 2010 nella galleria Naviglio Modern Art, e ancora nella Scuola di Moda Caterina da Siena di Milano nel 2010, finalmente ritornato a popolare gli spazi della rinnovata biblioteca. L’occasione fortuita o provvidenziale è data da certe affinità elettive.
La mostra contiene un centinaio di opere rappresentative dei molteplici percorsi di ricerca che hanno ispirato l’universo creativo di Michele Tancredi.
«L’arte è un’idea», ripete l’Autore, «quell’idea nata nell’attimo del divenire, in quell’istante irripetibile di creatività».
Lettere a se stesso contengono, in nuce, molte di quelle idee che hanno poi trovato realizzazione in differenti materiali. Vi si incontrano, tra le altre, opere da: Oceani di plastica, Dietro la tela, Opere ironiche, Ecoballe, Bronzi, Ceramiche e numerosi studi e bozzetti, molti dei quali mai esposti prima d’ora.
In occasione dell’inaugurazione della Mostra, il 27 settembre p.v., sarà presentato un trio di gioielli unici progettati dall’Autore e prodotti dall’orafo Nazario Monaco (Naz&Co).
Nota biografica
Michele Tancredi è nato a San Marco in Lamis sul Gargano nel 1957.
Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Per essere devi, comunque, apparire. Lui, ogni tanto, appare, ma esiste.


