FOGGIA – Una festa, e al tempo stesso un’occasione per conoscere meglio la rete e l’anima della Croce Rossa Italiana, con i suoi operatori, i suoi volontari, le sue numerose articolazioni a servizio della collettività. E riflettere sul presente e sul futuro del terzo settore, sul sempre maggiore bisogno di formazione e innovazione, sulla loro importanza in particolare nella gestione dell’emergenza e nel tradurre in realtà le politiche dell’integrazione e dell’inclusione sociale. Il Raduno 2025 della CRI, promosso dal Comitato Regionale Puglia in sinergia con il Comitato di Foggia e con il patrocinio del Comune di Foggia, svoltosi ieri mattina per la prima volta nella nostra città, è stato un appuntamento emozionante e partecipato (500 gli iscritti), dal programma ricchissimo e variegato, denso di momenti e occasioni di assoluto rilievo culturale, scientifico, solidale, morale.

“Siamo orgogliosi, vicini, solidali, compatti, aderenti totalmente ai valori espressi nella Carta deontologica, valori che devono entrare nelle famiglie, nelle case, nelle istituzioni, nella cerchia amicale, nelle classi scolastiche, ovunque” ha detto la sindaca Maria Aida Episcopo nel suo saluto ai partecipanti, nell’auditorium della facoltà di Economia. La prima cittadina ha poi ricordato il rosso così simbolico ed emblematico, che simboleggia “la passione, il cuore, il sangue, la linfa della nostra vita” e l’importanza dell’esempio e della gestione delle attività di prevenzione primaria e secondaria da parte della Croce Rossa Italiana nelle sue articolazioni periferiche (nella sua missione fondativa, il movimento internazionale della Mezzaluna Rossa, insieme alla Croce Rossa, è un riferimento durante i conflitti armati e le crisi internazionali per supportare il personale e le infrastrutture sanitarie e assistere la popolazione civile, e numerosi sono stati e sono purtroppo i fronti operativi). Importante per la sindaca anche l’”inculcare nelle giovani leve l’idea del volontariato come sano utilizzo del proprio tempo, allontanandosi così da possibili abitudini deleterie, da dipendenze, e dono di sé. Questo Raduno sono convinta che potrà essere iscritto tra le pagine migliori del nostro territorio, così caratterizzato dalla presenza di tante cittadine e tanti cittadini che vogliono migliorare il mondo circostante a partire dalla propria realtà di riferimento. La nostra città e l’Amministrazione sono pronte a percorrere insieme nuovi percorsi” le sue parole.
Lo riporta il Comune di Foggia



