MANFREDONIA (FG) – In data 23 marzo 2026, si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Archeoclub d’Italia A.P.S. (Sezione Manfredonia – Siponto – Monte Sant’Angelo) per deliberare il rinnovo delle cariche sociali e definire la struttura operativa che guiderà l’Associazione nel prossimo mandato.
L’incontro, presieduto da Angela Quitadamo, si è aperto con un’analisi dettagliata delle recenti attività svolte sul territorio. La Presidente ha ribadito l’importanza di consolidare la presenza dell’Archeoclub nelle iniziative culturali locali, sottolineando la necessità di una struttura organizzativa solida e coesa per rispondere alle sfide future del Terzo Settore.
Al termine di una proficua discussione, il Consiglio ha eletto all’unanimità il nuovo organigramma.
Le cariche risultano così assegnate:
- Presidente: Angela Quitadamo
- Vice Presidente: Michela D’Onofrio
- Segretario: Raffaele Frattarolo
- Tesoriere: Giuseppe Frattarolo
- Consiglieri: Miriam Fatone, Francesco Brunetti e Paola Lomuto
I membri eletti hanno formalmente accettato l’incarico, impegnandosi a operare nel pieno rispetto dello Statuto nazionale e locale per la tutela e la valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali.
“L’obiettivo del nuovo assetto organico” – dichiara la Presidente – “è dare una rappresentanza solida e autorevole a una realtà nazionale che, sul territorio, agisce come presidio culturale. La nostra è una missione di studio, salvaguardia e cittadinanza attiva. Questa ‘Domus’ dell’archeologia è aperta a chiunque intenda il bene culturale come un valore identitario non negoziabile. La nostra missione è quella di essere sentinelle attive della bellezza e della memoria storica.”
L’Archeoclub d’Italia A.P.S. Sede di Siponto – Monte Sant’Angelo conferma così il proprio impegno come Ente del Terzo Settore al servizio della comunità, con sede in Via San Lorenzo, 112 a Manfredonia.
Nelle prossime settimane verranno presentate le prime iniziative programmatiche, che vedranno l’associazione impegnata in un dialogo costante con le istituzioni e la cittadinanza per il monitoraggio e la fruizione dei siti locali.


