VIESTE – L’assessore regionale al Turismo, Graziamaria Starace, è finita al centro di un’indagine della Procura di Foggia. Gli inquirenti ipotizzano che abbia sfruttato la propria influenza politica per far annullare una concessione comunale all’ex coniuge, un gesto che configurerebbe una ritorsione privata legata al mancato pagamento degli alimenti.
Il fascicolo coinvolge anche l’amministrazione di Vieste: figurano tra gli indagati il sindaco Giuseppe Nobiletti, un dirigente dell’ente e l’ormai ex assessore Gaetano Paglialonga, rimosso dall’incarico l’8 giugno. A far scattare la denuncia dell’ex marito sono state delle registrazioni occulte effettuate proprio da Paglialonga, i cui dispositivi sono ora al vaglio dei magistrati per accertamenti irripetibili. Se da un lato il titolo edilizio è stato nel frattempo ripristinato, dall’altro il primo cittadino respinge le accuse, difendendo il blocco iniziale della concessione come un atto dovuto a fronte di reali irregolarità riscontrate sul posto.


