Aveva perso 17 chili in poche settimane: rivascolarizzate con un unico bypass entrambe le arterie

San Giovanni Rotondo, 10 settembre 2021 – Accusava forti dolori addominali dopo ogni pasto e in pochi mesi, a causa della limitazione dell’alimentazione, aveva perso già 17 kg. È il quadro clinico che presentava una donna di 45 anni residente a Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, che nelle scorse settimane si è ricoverata presso l’Unità di Gastroenterologia dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza.

I primi accertamenti, poi seguiti da una Tac con mezzo di contrasto e da una angiografia, hanno evidenziato una vasta diffusione di placche aterosclerotiche, cioè accumuli di grasso, nell’aorta addominale e in particolare nei vasi arteriosi viscerali che causavano una ischemia mesentericacronica riducendo in maniera significativa l’apporto di sangue all’apparato gastrointestinale. La complessità e l’estensione delle lesioni – tra cui l’occlusione all’origine del tripode celiaco e dell’arteria mesenterica superiore, e il restringimento della mesenterica inferiore – hanno imposto una immediata rivascolarizzazione chirurgica su entrambe le arterie mesenteriche. Se ciò non fosse avvenuto, la donna sarebbe andata incontro ad una necrosi dei tessuti intestinali con un elevato rischio di morte. 

L’operazione, durata circa 4 ore, è stata eseguita dallo staff coordinato da Vincenzo Palazzo, chirurgo e direttore dell’Unità di Chirurgia Vascolare dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, assieme ai chirurgi Roberto Marinucci e Luigi Semeraro, coadiuvati dal medico anestesista Antonio Bove e dal personale infermieristico e tecnico di sala operatoria.

«Non è stato possibile procedere con una metodica endovascolare – ha spiegato il primario – poiché il vaso era completamente chiuso e l’unica scelta disponibile era un intervento in “open” per impiantare un bypass su tutte e due le arterie mesenteriche. La protesi impiantata, partendo dall’arteria iliaca comune destra, collega le due arterie mesenteriche superiore ed inferiore per creare un percorso alternativo e permettere al sangue di defluire normalmente, scavalcando l’occlusione che si era creata e raggiungere così l’apparato gastrointestinale».

Nonostante la complessità dell’intervento, la donna ha risposto bene ed è stata dimessa dopo 7 giorni, non prima di aver effettuato tutti gli ulteriori accertamenti diagnostici. Dopo un breve periodo la donna è tornata ad alimentarsi normalmente, senza più alcun dolore, ed ha gradualmente recuperato 10 chilogrammi di peso. L’ottimo risultato dell’intervento è stato successivamente confermato da una Tac con mezzo di contrasto eseguita in Radiologia che ha evidenziato la pervietà del vaso.

L’Unità di Chirurgia Vascolare ha una lunga esperienza di complesse procedure di rivascolarizzazione arteriosa chirurgica, sia tradizionale che endovascolare, che comprendono il trattamento delle stenosi carotidee, degli aneurismi dell’aorta toracica ed addominale, e delle arteriopatie degli arti inferiori. Ogni anno in Chirurgia Vascolare vengono eseguiti circa 1.000 interventi chirurgici con una percentuale di pazienti extraregionali che si aggira intorno al 20%.

Hot this week

Cresce l’occupazione in Puglia: boom di richieste nei settori vendite e artigianato

Cresce l’occupazione nei settori legati alle vendite, all’edilizia e...

Ripartono i tirocini dei migranti alla Procura di Foggia: il sogno di Fotso tra inclusione e formazione

Il progetto partito nel 2020 prosegue con il procuratore Enrico Infante si svolge in collaborazione con Medtraining.

Puntura d’insetto a Foce Varano, operaio in shock anafilattico: attivato l’elisoccorso

ISCHITELLA (FG) - Questa mattina un operaio impegnato in...

Rapina in farmacia a Cerignola: tradito dal DNA sui vestiti nel cassonetto, in manette un 28enne

FOGGIA - I Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno...

Topics

Cresce l’occupazione in Puglia: boom di richieste nei settori vendite e artigianato

Cresce l’occupazione nei settori legati alle vendite, all’edilizia e...

Ripartono i tirocini dei migranti alla Procura di Foggia: il sogno di Fotso tra inclusione e formazione

Il progetto partito nel 2020 prosegue con il procuratore Enrico Infante si svolge in collaborazione con Medtraining.

Si chiama Brigitte: a Ischitella forse l’ultimo bardotto garganico

ISCHITELLA (FG) - A Ischitella, nel cuore del Gargano,...

Patto per la legalità sul Gargano: via libera alle ruspe contro gli abusi

FOGGIA - Sono stati siglati questa mattina nuovi protocolli...
spot_img

Related Articles

Categorie Popolari

spot_imgspot_img