CERIGNOLA (FG) – Una giornata significativa per il sistema sanitario territoriale, all’insegna della collaborazione concreta tra sanità pubblica, istituzioni, forze dell’ordine e associazionismo, con un obiettivo comune: tutelare e promuovere la salute dei cittadini.
A Cerignola si è svolto il convegno “Servizio Emergenza Urgenza 118, tra passato, presente e futuro. Quali prospettive”, promosso da ASL Foggia. Un importante momento di confronto sulle prospettive del sistema S.E.T. 118, in un’ottica di innovazione tecnologica, sinergia operativa con le Forze dell’Ordine e rafforzamento della rete territoriale.
Presieduto dal Dott. Stefano Colelli, Direttore della Centrale Operativa 118, l’evento ha evidenziato la necessità di una governance integrata per garantire risposte tempestive, coordinate ed efficaci alle emergenze sanitarie.
In questa cornice, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato – Sezione Cerignola ha donato al Distretto Socio Sanitario una statua di San Michele Arcangelo, simbolo della stretta alleanza tra sicurezza e salute, presidî fondamentali per il benessere della comunità.

Inclusione e autonomia al centro della nuova convenzione tra ASL Foggia e UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti): un programma di attività educative e riabilitative per accompagnare le persone con disabilità visiva verso una maggiore indipendenza nella vita quotidiana. A firmare l’intesa: il Dott. Antonio Nigri, Direttore Generale di ASL Foggia, e il Presidente UICI Foggia, Salvatore Gallo.
La giornata è stata inoltre segnata da attività di prevenzione con il progetto “La Salute sul Lavoro”, organizzato dallo SPESAL in collaborazione con il Centro Screening Oncologico Mobile. I servizi di Mammomobile e Papmobile sono stati operativi presso la sede ASL di via Michele Protano, offrendo screening oncologici gratuiti a dipendenti di ASL Foggia, Sanitaservice, Camera di Commercio e Comune di Foggia, in linea con i programmi nazionali di prevenzione.
ASL Foggia si conferma presidio di prossimità, prevenzione e tutela della salute, lavorando in rete con enti, istituzioni e realtà del territorio per costruire una sanità pubblica sempre più vicina ai bisogni reali delle persone.
Lo riporta l’ASL FOGGIA



