APRICENA (FG) – È un annuncio che segna un passaggio importante per la comunità quello giunto dall’Amministrazione comunale e da Arca Capitanata. Grazie a un’intensa attività di programmazione e interlocuzione istituzionale, la città beneficerà di un finanziamento complessivo che oscilla tra i 35 e i 36 milioni di euro, destinati a cambiare il volto del patrimonio abitativo pubblico.
Il massiccio intervento si articola su due binari principali: circa 26 milioni di euro saranno investiti per la ristrutturazione completa di tutto il patrimonio delle case popolari di proprietà di Arca Capitanata presenti sul territorio. Tra gli edifici prioritari spiccano quelli di viale Palmiro Togliatti, attualmente considerati tra i più degradati, ma il piano prevede il recupero integrale di ogni palazzina. Parallelamente, circa 10 milioni di euro verranno impiegati per la realizzazione di due nuovi blocchi di case, che sorgeranno su suoli comunali appositamente concessi dall’ente all’Arca Capitanata.
Le procedure di gara sono già in corso e l’avvio dei cantieri è previsto nelle prossime settimane o mesi. Un aspetto fondamentale del progetto riguarda l’efficientamento energetico, reso possibile dall’utilizzo di fondi statali e regionali, che permetterà di consegnare ai cittadini abitazioni più moderne e sostenibili
L’assessore ai servizi sociali, l’ingegnere Bianca Matera, e il sindaco hanno espresso profonda soddisfazione per il risultato ottenuto dopo anni di sollecitazioni. “È una notizia straordinaria che ci riempie il cuore di gioia,” hanno dichiarato gli amministratori, ringraziando per la collaborazione il dottor Pippo Liscio, amministratore unico di Arca Capitanata, e la Regione Puglia.
Secondo l’Amministrazione, questo intervento rappresenta una risposta concreta attesa da tempo dai residenti, definendo l’operazione come un atto di giustizia sociale basato su “fatti concreti” per le famiglie di Apricena.


