MANFREDONIA (FG) – La prima edizione di Ecoè – Festival del Futuro Sostenibile si è conclusa lasciando dietro di sé colori, sorrisi e la sensazione di aver vissuto qualcosa di autentico e condiviso. Per due giorni, la città si è trasformata in un luogo in cui arte, gioco e ambiente si sono intrecciati, portando la sostenibilità dentro le piazze, le strade, tra le mani di chi vive Manfredonia ogni giorno.
Il successo dell’iniziativa è stato evidente sin dall’apertura: la street art “Spray the Future” sul muro della scuola De Sanctis ha regalato un segno visivo forte e duraturo; l’inaugurazione del percorso informativo “(C’è) Vita nel Canneto” ha portato alla scoperta della biodiversità del litorale; i laboratori di riciclo della carta con il contributo di Comieco hanno coinvolto famiglie e bambini; gli spettacoli e le attività teatrali hanno unito divertimento e educazione ambientale; e lo show di Giovanni Muciaccia, icona del riciclo creativo, ha entusiasmato grandi e piccoli.


Il gran finale è stato affidato a Marenère Fest, un altro grande successo tra le iniziative di Ecoè: una serata dedicata al mare, elemento simbolo della nostra identità, che ha saputo emozionare e far riflettere. Organizzata interamente da un gruppo di giovani di Manfredonia, l’iniziativa ha unito musica, tematiche ambientali e suggestioni artistiche per raccontare la bellezza e la fragilità del nostro mare.
«La soddisfazione più grande è stata vedere famiglie, bambini e ragazzi condividere momenti di gioia e creatività, imparando e divertendosi insieme. Ecoè ha dimostrato che la sostenibilità può essere raccontata in modi leggeri, ma profondi, capaci di lasciare un segno», ha dichiarato l’assessora alla Sostenibilità, Qualità della Vita, Comunità Energetiche, ASE e Bonifiche Mariarita Valentino.
Ecoè è stato anche il volto festoso di un percorso più ampio già avviato dall’Amministrazione comunale nei mesi scorsi, con l’obiettivo di rendere Manfredonia e i suoi cittadini più consapevoli e partecipi nella tutela dell’ambiente. Un festival pensato per tutte le età, ma con uno sguardo speciale ai più piccoli e ai giovani adulti, affinché diventino i protagonisti di un nuovo modo di vivere e custodire il territorio.
«Il festival Ecoè è stato un abbraccio collettivo alla nostra città e al nostro ambiente. Due giorni che ci hanno ricordato quanto sia bello fare le cose insieme e quanto il nostro mare, i nostri spazi, la nostra comunità meritino di essere custoditi», ha aggiunto il sindaco Domenico la Marca.
Ecoè ha lasciato un segno nella città: non solo per le opere realizzate o per i momenti vissuti, ma per il messaggio che porta con sé. Un messaggio che invita a prendersi cura, rispettare, proteggere, e a farlo insieme, ogni giorno.
fonte testo ed immagini: Comune di Manfredonia


