Vieste (FG), 12 settembre 2025 — L’ex campione del mondo di MotoGP, Jorge Lorenzo, ha reso noto di essere stato vittima di una truffa legata all’acquisto e alla gestione di una ruota panoramica installata a Vieste, in Puglia. L’investimento, pari a circa 1,4 milioni di euro, era stato effettuato con l’intento di avviare un’attività imprenditoriale nel settore turistico.
Secondo quanto dichiarato da Lorenzo durante la trasmissione televisiva Dentro la notizia, il contratto prevedeva la locazione della struttura per quattro anni, con pagamenti mensili da parte dell’affittuario. Tuttavia, dopo un primo periodo regolare, i versamenti hanno subito ritardi fino a interrompersi completamente nel settembre 2024. Il debito accumulato ammonterebbe a oltre 200 mila euro.
«Quella è la ruota di Jorge Lorenzo, ma non andateci», ha affermato il pilota, sottolineando come la società coinvolta abbia continuato a utilizzare il suo nome a fini promozionali nonostante la violazione contrattuale.
Lorenzo ha avviato azioni legali sia in sede civile che penale, denunciando non solo il mancato pagamento, ma anche il deprezzamento della struttura e il danno d’immagine subito. «Mi sono fidato di una persona che consideravo amica», ha aggiunto, evidenziando il carattere personale della vicenda.
Le indagini sono in corso e l’esito delle azioni legali potrebbe avere ripercussioni significative sul futuro dell’attrazione turistica.
Se vuoi, posso anche ricostruire il profilo imprenditoriale di Lorenzo o analizzare il contesto economico del turismo in Puglia. Fammi sapere.
L’ex campione del mondo di MotoGP Jorge Lorenzo ha reso noto di essere stato vittima di una truffa legata all’acquisto e alla gestione di una ruota panoramica installata a Vieste. L’investimento, pari a circa 1,4 milioni di euro, era stato effettuato con l’intento di avviare un’attività imprenditoriale nel settore turistico.
Secondo quanto dichiarato da Lorenzo durante la trasmissione televisiva Dentro la notizia, condotto da Gianluigi Nuzzi su Canale 5, il contratto prevedeva la locazione della struttura per quattro anni, con pagamenti mensili da parte dell’affittuario. Tuttavia, dopo un primo periodo regolare, i versamenti hanno subito ritardi fino a interrompersi completamente nel settembre 2024. Il debito accumulato ammonterebbe a oltre 200 mila euro.
«Quella è la ruota di Jorge Lorenzo, ma non andateci», ha affermato il pilota, sottolineando come la società coinvolta abbia continuato a utilizzare il suo nome a fini promozionali nonostante la violazione contrattuale.
La notizia è rimbalzata in pochi istanti sulle maggiori testate nazionali.


