“La Città Gargano avrà solide fondamenta”. Così è stato detto e così si auspica da parte di tutti. Gli eventi pongono i ‘costruttori’ di fronte ad una serie di appuntamenti sui quali si potrà misurare la solidità dell’idea e soprattutto il percorso per raggiungere gli obiettivi. Il primo degli eventi, che il calendario ci mette sotto il naso, è il rinnovo del governo regionale con tutto il bagaglio di previsioni, indicazioni, richiami alle regole, rinnovamento, personale politico e non, simpatie e sgomitate di vario genere, il passato e il futuro. Le prime avvisaglie non prevedono una passeggiata tranquilla, né si raccolgono giudizi unanimi sul personale uscente. Sul governo della Regione Puglia abbiamo raccolto posizioni mobili e cangianti, diverse fortemente divaricate, qualcuna totalmente negativa. Ad oggi il quadro è grigio e nulla lascia prevedere una schiarita. Lo sciabordare ondeggia fra un radicale rinnovamento e l’uso benevolo di scialuppe di salvataggio e la freddezza poi, con la quale in provincia di Foggia si tratta l’argomento Decaro, potrebbe marginalizzare il ruolo del PD nel futuro governo. Per questo De Santis ha convocato la segreteria regionale PD. Una Waterloo per Foggia è assolutamente da evitare. Dentro questo mare manca la posizione, chiara e netta, della Città del Gargano. Arriverà? Lo speriamo tutti. Un altro evento è il documento prodotto dall’Associazione Avvocati Garganici che denunciano da tempo la mancanza di una sede di Tribunale per il presidio giudiziario nel Gargano Nord e lo spopolamento dei comuni, causa diretta alla spoliazione di servizi essenziali. La voce autorevole della Città Gargano potrebbe dare una mano al tema. L’altro evento, al centro delle attenzioni generali, ripetutamente richiamato ad ogni appuntamento per il suo stato comatoso, è l’emergenza sanitaria. Fra una mangiata di settimane sarà consegnato al nostro distretto sanitario il primo degli Ospedali di Comunità. La sfida oggi, che coinvolge anche e soprattutto la Città Gargano, non è solo concludere gli interventi entro i termini di consegna, ma far sì che quanto costruito diventi infrastruttura permanente per le politiche sanitarie del futuro. Perché il vero impatto della politica regionale non è avere questo o quel nome alla Sanità, non si tratta di misurare i milioni di euro erogati a questo o quel comune ‘fortunato o amico’, ma nella qualità e continuità dei servizi e delle infrastrutture che saprà mettere a disposizione dei cittadini. La Città Gargano avrà solide fondamenta. Il punto è questo, è solo questo.
“Alcuni dicono che quando è detta la parola muore. Io dico invece che proprio quel giorno comincia a vivere.” (Emily Dickinson)


