RODI GARGANICO (FG) – La sera del 14 luglio, alle ore 19.30, sul Porto Turistico, “sarà consegnata la Bandiera Blu al Comune di Rodi Garganico. L’evento sarà suggellato dal Posidonia Festival AMP Isole Tremiti. Subito dopo, si procederà alla firma da parte dei dodici Sindaci sottoscrittori, del documento dell’atto associativo per la costituzione definitiva della CITTÀ GARGANO”. Questo il comunicato. “Le dodici firme dei sindaci sotto il documento del ‘Patto Associativo Città Gargano’ – ci dice Raffaele Sciscio, sindaco di Vico del Gargano – è il segno di una volontà chiara e consapevole del valore, delle difficoltà, dei rischi che rappresenta questo solenne impegno. Sono passati anni, secoli, nel teorizzare e cercare soluzioni perfette o salvifiche per un Gargano emarginato, a scartamento ridotto, senza mai raggiungere un obiettivo, anche minimo. Oggi l’appuntamento al porto di Rodi diventa simbolo di una azione pratica e coesa; il vero argine all’ineluttabile moria dei piccoli centri. Insomma, una partenza, (e il luogo non è stato scelto a caso), con un solo approdo:’ CITTA’ GARGANO’, un’idea più alta della politica concreta e pragmatica.”
Associarsi, condividere, parlare con una sola voce. Troppo alto è stato il prezzo delle divisioni, gelosie, vuote competizioni, conflitti che il Gargano ha pagato senza nessun risultato pratico. Il Gargano vive, cresce e si sviluppa solo se vivono, crescono e si sviluppano tutti insieme le idee e le volontà. Valorizzare i punti di forza di ciascuno a beneficio di tutti. Non più prime donne e primi uomini, ma un insieme che stabilisce i passi ed i percorsi da compiere. Il Gargano deve recuperare i vuoti del tempo perduto, quel tempo che ci consegna ferite profonde oggi ci sollecita un cambiamento radicale: il superamento di visioni frammentate che uccidono la ragione, ci rende miopi e refrattari al mondo esterno, al senso delle cose, alla qualità delle relazioni, alla responsabilità verso il futuro del Gargano. Superare queste divisioni significa riscoprire la nostra capacità più vera, quella che non si accontenta di piccoli calcoli giornalieri, ma si riconosce a far vivere valori e orizzonti più lontani. Significa rimettere insieme la ragione e la saggezza che guida, la capacità di innovare e la capacità di prendersi cura di un territorio emarginato e fragile. Non è un sogno ingenuo, è la sfida più concreta e necessaria che questo tempo affida ai firmatari: Carmine d’Anelli, sindaco di Rodi Garganico; Luigi D’Arenzo, sindaco di Peschici; Raffaele Sciscio, sindaco di Vico del Gargano; Rocco Di Brina, sindaco di Carpino; Alessandro Nobiletti, sindaco di Ischitella; Michele Di Pumpo, sindaco di Cagnano Varano; Matteo Vocale, sindaco di San Nicandro Garganico; Pierpaolo D’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo; Michele Leombruno, vicesindaco di Serracapriola; Michele Merla, sindaco di San Marco in Lamis; Antonio Potenza, sindaco di Apricena; Luigi Fiore, sindaco di Rignano Garganico.


