La storia che rivive a Orsara con 200 figuranti, musici e sbandieratori

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Più di 200 figuranti, musici e sbandieratori hanno caratterizzato la sfilata più imponente e spettacolare degli ultimi anni a Orsara di Puglia, domenica 17 agosto, nel tradizionale Corteo Storico dei cavalieri e monaci Calatrava. Meravigliosi gli abiti d’epoca indossati da bambini, donne e uomini di tutte le età che hanno fatto rivivere una storia antica risalente a quasi 800 anni fa, quando l’ordine monastico proveniente dalla Spagna legò una parte importante della sua vicenda storica alla propria presenza a Orsara di Puglia, piccolo centro della provincia di Foggia posto al confine con la vicinissima Irpinia. Storie, vesti e vestigia di monaci guerrieri, di antichi cavalieri, tra la luce della Bibbia e il bagliore metallico delle armi, hanno rivissuto per una giornata riempiendo le vie del borgo con un’atmosfera di grande partecipazione.

Il corteo è partito dall’Abbazia Sant’Angelo, in Largo San Michele, accompagnato da spettacoli di musica e danze medievali a cura dell’associazione culturale “Musica è”. Di grande impatto visivo e musicale la presenza di sbandieratori e musici del gruppo Florentinum di Torremaggiore.

In corteo hanno sfilato il Gran Maestro, monaci, cavalieri e dame con costumi d’epoca. Il corteo storico ha rievocato l’ingresso dell’ordine cavalleresco nel centro abitato di Orsara. Gran Maestro, Cavalieri, Chierici e Novizi arrivarono ad Orsara per prendere possesso dell’abbazia di Sant’Angelo e dei suoi estesi possedimenti, le “Laure” di chiara origine bizantina. È stato rievocato anche il momento in cui l’infante Juan di Aragona divenne proprietario dell’Abbazia Sant’Angelo di Orsara di Puglia. È stato ricordato principalmente l’arrivo dei monaci guerrieri spagnoli, ma si è narrato anche di come nacque e prosperò per lungo tempo l’Abbazia di Orsara di Puglia, che fu sotto l’influenza religiosa e politica spagnola lungo le strade che portavano a Santiago de Compostela, Roma, Monte Sant’Angelo Gerusalemme.

Il clou della presenza di monaci spagnoli sul territorio orsarese si raggiunse nel 1229 con la presenza di monaci e cavalieri Calatrava, provenienti direttamente dalla Castilla-Léon, su richiesta della Regina Teresa di Léon e delle sue due figlie Sancha e Dulce. La Regina Teresa chiese a Papa Gregorio IX ed ottenne la presenza nella Abbazia Sancti Angeli di Orsara di Puglia. I Calatrava ressero l’Abbazia per circa 80 anni ed ebbero il compito di vigilare sul territorio e di ridare vigore religioso ed economico all’Abbazia.

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