FOGGIA – La storia è molto bella, emozionante. Beppe Signori approda nella città pugliese nel 1989. Nel circolo sportivo “Omnibus” di Alfredo Grassi, c’è la presentazione della nuova rosa del Foggia Calcio, la squadra che arriverà ben presto, grazie a don Pasquale Casillo, sul tetto nazionale, in serie A, facendo tremare tutti i Club storici e blasonati. Nella stessa sede, in corso Giannone (dove oggi è sede dell’Agenzia Immobiliare Omnibus”) c’era anche Beppe Saldutto, giovanissimo con appena 18 anni alle spalle, era sul posto per fare fotografie e poi vederle pubblicate sul settimanale “Sabato Sport” diretto da Antonio Troisi e sul mensile “Omnibus” diretto dal prof. Michele Dell’Anno. Dopo 36 anni, i due artisti, uno dello sport e l’altro della fotografia, si incontrano di nuovo a Foggia. Sul campetto della FIGC nei pressi dell’Ipercoop il mese scorso Saldutto ha mostrato al campione Beppe Signori una fotografia da lui scattata quel giorno di 36 anni fa; Beppe Signori si ricordava bene la data (Saldutto non tanto…) ed è stato contento di ricordare i suoi esordi a Foggia, firmando un autografo sulla fotografia che resta a Saldutto, e lo stesso Saldutto ha donato una fotografia al famoso calciatore scattata 36 anni fa a Foggia, scrivendo una dedica (ricordando i bei tempi all’insegna del Santo che amano entrambi) che dice: “al mitico Beppe Signori campione di tutti i tempi”. Saldutto era molto emozionato, per entrambi erano gli esordi…giovanissimi: Saldutto classe 1971, Signori 1968. Entrambi miracolati da padre Pio, i 2 Beppe hanno parlato del Santo di Pietrelcina. Saldutto ha pubblicato anche la fotografia sul famoso settimanale “Di Più” in edicola la scorsa settimana in tutta Italia e anche all’estero, in un articolo bellissimo firmato da Elettra Solero. Saldutto era emozionato per averlo incontrato dopo 36 anni e potuto di nuovo fotografarlo e finalmente pubblicare la vicenda del miracolo di padre Pio, che salvò la vita a Beppe Signori in un pauroso incidente stradale avvenuto nel foggiano e della sua mamma che incontrò di persona il nostro caro Santo.
Dall’album dei ricordi: Beppe Saldutto (allora diciottenne “con tanti capelli prima”) assieme ai calciatori Maurizio Codispoti (Catanzaro, 4 luglio 1964) attualmente allenatore di calcio e il famoso calciatore Igor’ Vladimirovič Kolyvanov nato a Mosca il 6 marzo del 1968 attualmente allenatore (al loro fianco gli autografi nella collezione di Giuseppe Saldutto al quale si aggiunge da poco l’autografo di Beppe Signori).



