L’AVIS di Foggia compie 55 anni

FOGGIA – L’AVIS Comunale di Foggia celebra il suo 55° anniversario di fondazione, un traguardo che testimonia oltre mezzo secolo di impegno costante nella promozione della donazione di sangue sul territorio. Un evento in contemporanea con l’anniversario della scomparsa di Rosario Siciliano, figura a cui è intitolata la sede e ispiratore della nascita dell’associazione.

Il momento clou della celebrazione è stato l’inaugurazione dell’Albo dei Benemeriti, istituito per la prima volta nella sezione foggiana e la consegna degli attestati alle famiglie di cinque personalità che hanno reso grande la sede foggiana dell’associazione di donatori foggiani.

“Questa celebrazione – ha detto Giacomo De Varti, dodicesimo ed attuale presidente dell’AVIS Comunale Foggia – onora il 55° anniversario della nostra fondazione e, in una data non casuale, rende omaggio a Rosario Siciliano. Attraverso l’istituzione dell’Albo dei Benemeriti, vogliamo rendere merito a coloro che con atti esemplari di generosità hanno fatto grande la nostra associazione. L’obiettivo primario rimane l’incremento del numero di donazioni e di donatori, che costituiscono la parte vitale della nostra missione, resa possibile solo grazie al gesto nobile, volontario, anonimo e gratuito di ciascuno. Siamo partiti da zero e adesso possiamo contare 5000 donatori, un numero molto importante”.

A testimonianza della crucialità dell’AVIS per il sistema sanitario locale è intervenuta Filomena Sportelli, dirigente medico del Centro Trasfusionale del Policlinico Riuniti di Foggia: “AVIS è una realtà fondamentale – ha detto Sportelli – che riflette la propensione alla solidarietà del popolo foggiano. A seguito dell’ingrandimento della struttura ospedaliera e dell’efficacia di reparti come la cardiochirurgia, registriamo una necessità sempre maggiore di unità di emazie ed emocomponenti. Il sostegno dei donatori è indispensabile per garantire le scorte necessarie.”

I benemeriti premiati sono stati:

  • Rosario Siciliano: è il giovane la cui scelta altruistica di destinare le donazioni a un altro degente, nonostante la sua malattia (leucemia), diede il primo impulso alla nascita dell’AVIS Comunale di Foggia.
  • Gina Armillotta, medico del Centro Trasfusionale e direttore sanitario dell’AVIS Comunale Foggia fino al 1995, è stata ricordata per la sua lodevole dedizione e per essere stata un punto di riferimento costante per i donatori.
  • Padre Salvatore (Cosimo Scopece), donatore esemplare con 170 donazioni al suo attivo, guida nel volontariato che ha saputo coinvolgere innumerevoli studenti nel compiere il nobile gesto della prima donazione.
  • Marco Valentino Placentino, primario del Centro Trasfusionale (1977-1983), pioniere nella regolamentazione delle donazioni e nella lotta contro la vendita del sangue. Si distinse per l’impegno profuso durante il terremoto dell’Irpinia del 1980.
  • Filippo Fedele, presidente dell’AVIS Comunale di Foggia dal 2000 al 2009. Ha dedicato la vita al volontariato e all’impegno sociale, rappresentando il mondo del volontariato alla presenza del Presidente Ciampi nel 2006.

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