SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) – “Beatum Pium a Pietrelcina Sanctum esse decernimus et definimus”, “dichiariamo e definiamo santo il beato Pio da Pietrelcina”. Davanti a circa 300.000 fedeli, in un caldissimo 16 giugno di 23 anni fa, Papa Giovanni Paolo II proclamò santo il nostro fondatore, Padre Pio da Pietrelcina. In piazza San Pietro, assieme a tutti quei fedeli provenienti da ogni parte del mondo, c’era anche una nutrita rappresentanza della sua Opera, l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza e i Gruppi di Preghiera di Padre Pio.
«In effetti, la ragione ultima dell’efficacia apostolica di Padre Pio – ha spiegato durante l’Omelia Papa Giovanni Paolo II –, la radice profonda di tanta fecondità spirituale si trova in quella intima e costante unione con Dio di cui erano eloquenti testimonianze le lunghe ore trascorse in preghiera. Amava ripetere: “Sono un povero frate che prega”, convinto che “la preghiera è la migliore arma che abbiamo, una chiave che apre il Cuore di Dio”. Questa fondamentale caratteristica della sua spiritualità continua nei «Gruppi di Preghiera» da lui fondati, che offrono alla Chiesa e alla società il formidabile contributo di una orazione incessante e fiduciosa. Alla preghiera Padre Pio univa poi un’intensa attività caritativa di cui è straordinaria espressione la “Casa Sollievo della Sofferenza”. Preghiera e carità, ecco una sintesi quanto mai concreta dell’insegnamento di Padre Pio, che quest’oggi viene a tutti riproposto».
Quel giorno, dopo la proclamazione in piazza San Pietro, a San Giovanni Rotondo è esplosa incontenibile la gioia dei fedeli in attesa sul sagrato del Santuario di Santa Maria delle Grazie, assiepati sulle terrazze dell’Ospedale e sulle tribune allestite.
Oggi, come da tradizione, l’Ospedale è imbandierato grazie alle fiamme dei Gruppi di Preghiera inviate dai devoti di tutto il mondo come testimonianza di presenza e vicinanza all’Opera di Padre Pio.
fonte testo ed immagini: https://operapadrepio.it/it/notizie-e-comunicati/padre-pio-uomo-di-preghiera-e-di-carita


