Questa mattina il neocommissario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, Raffaele di Mauro, ha incontrato la Comunità dei Sindaci del Parco per un primo confronto istituzionale. Un gesto che rappresenta non solo un’apertura al dialogo, ma anche l’avvio di una nuova fase per l’ente parco.
L’incontro si è svolto nel giorno in cui si celebra il trentennale dell’istituzione del Parco, nato il 4 agosto 1995 come risposta all’esigenza di tutelare e valorizzare un territorio unico nel panorama naturale italiano. È anche una ricorrenza dolorosa: dieci anni fa, il 4 agosto 2015, si spegneva Matteo Fusilli, storico presidente del Parco, figura amata e ricordata con affetto per la sua profonda dedizione al Gargano.

Il sindaco di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale, ha sottolineato come “i segnali di inizio siano tutti positivi e auspicati”, elogiando la volontà del Commissario di avviare il confronto con i sindaci subito dopo gli incontri con il Ministro e il Prefetto. Tra le priorità condivise, la necessità di istituire finalmente un Consiglio Direttivo e di utilizzare l’avanzo libero di amministrazione per azioni urgenti richieste dalle comunità locali. “Un nuovo inizio, con tutti i presupposti necessari, che speriamo possa riportare il Parco ad essere percepito da chi lo abita e lo vive non come ostacolo ma come strumento, di tutela e di sviluppo.”, ha dichiarato.
A fare eco al suo pensiero, il sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo d’Arienzo, ha parlato di “un momento importante, carico di speranza e responsabilità” da cui è emersa una visione condivisa: “un Parco vivo, partecipato, custode della nostra identità e motore di sviluppo sostenibile per le nostre comunità.” Il sindaco ha ricordato con parole toccanti la figura di Fusilli e ha sottolineato l’impegno del Commissario a celebrarne il ricordo entro l’anno.
“Mai come oggi serve unità d’intenti, visione condivisa e collaborazione istituzionale, superando ogni forma di campanilismo e puntando con decisione su uno sviluppo concreto e tempestivo del nostro territorio”. Sono le parole del sindaco di Carpino Rocco Di Brina che ha aggiunto: “Il Parco Nazionale del Gargano è un patrimonio comune. È nostro compito tutelarlo, valorizzarlo e renderlo motore di crescita per le nostre comunità”.


