VICO DEL GARGANO – È sempre una gioia sapere che cadono finanziamenti sul proprio territorio. L’ultimo annuncio è stato fatto dal sindaco dell’Amministrazione comunale di Vico del Gargano: ”la Regione Puglia ha stanziato un finanziamento di ben 2.500.000,00 di euro interamente destinato a un’opera strategica e attesa da anni: l‘intervento di miglioramento dell’officiosità idraulica e difesa del suolo del torrente ‘Vallone La Porta e/o Fosso dei Mulini’, l’asta torrentizia che unisce e attraversa i territori di Vico del Gargano e Ischitella.” Bene!
Ho letto poi un post di Roberto Budrago che dice: ”Quindi Vico centra poco o niente se non con un piccolo pezzo della ‘valle del Melaino’. Ischitella ha chiesto la partecipazione di Vico per avere più punti. Giusto ha fatto Vico a partecipare! Ma vanno dette le cose come sono e non enfatizzare inducendo a credere che sia un finanziamento dato per il territorio di Vico! Un tratto residuale che non serve quasi a nessuno!!!”
Bene! Come sempre i fatti stanno a metà strada. Ma la mia considerazione poggia su un altro aspetto della pratica di “governo” di una Regione o Ente locale: chi decide sulle priorità? E perché? Siamo certi che certi “interventi” vadano a vantaggio delle comunità e del territorio? Qual è il peso, se esiste, della concertazione e della reale necessità di talune scelte? A ben guardare il territorio di Vico del Gargano vi sono delle “priorità” che aspettano da anni, decenni, di essere risolte. L’elenco non è molto lungo, ma ben codificato e richiamato puntualmente ad ogni cambio di amministrazione. Ad oggi, nessun risultato se non correre quando scoppia una emergenza come quella degli incendi estivi.
Altra pratica, per me stranamente ridondante, sono i ringraziamenti che puntualmente si sprecano a buon mercato, nei confronti di questo e quel politico di turno che, bontà sua, fa cadere finanziamenti, spesso a pioggia, su questa o quell’opera diventata di botto “priorità”.
Mi scuso con quelli che la pensano diversamente, ma per me questo continua a non essere “governo del territorio”.



