FOGGIA – Si è svolto questa mattina, presso la sede di Confcommercio Provincia di Foggia, l’incontro tra le organizzazioni di rappresentanza del sistema produttivo della Capitanata e i parlamentari eletti nel territorio, promosso per avviare un confronto sulla piattaforma “Per la sicurezza, la legalità e lo sviluppo del territorio”.
All’incontro hanno partecipato Confcommercio Provincia di Foggia, Confindustria Foggia, Confartigianato Imprese Foggia, CNA Foggia, Confesercenti Foggia, Coldiretti Foggia, CIA Agricoltori Italiani di Capitanata, Confagricoltura Foggia, Confcooperative Foggia, ANCE Foggia, CLAAI Puglia e Copagri, organizzazioni che hanno condiviso la piattaforma unitaria del sistema produttivo della Capitanata.

Il confronto si è svolto in un clima costruttivo e partecipato.
I parlamentari hanno espresso piena disponibilità ad assumere la piattaforma come agenda di lavoro comune, condividendone gli obiettivi e confermando la volontà di mantenere un dialogo costante con il sistema produttivo del territorio.
Dal confronto è emersa inoltre la volontà di estendere il percorso coinvolgendo la Camera di Commercio di Foggia, le organizzazioni sindacali e i Comuni della Capitanata, nella convinzione che la sicurezza rappresenti una responsabilità condivisa e una condizione essenziale per lo sviluppo economico e sociale della provincia.
Tra gli impegni condivisi è emersa la volontà di promuovere la convocazione dell’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Foggia da parte del Presidente della Provincia, affinché l’intero territorio possa esprimere una posizione unitaria sulle priorità della sicurezza. L’obiettivo è costruire una richiesta istituzionale sostenuta dalle rappresentanze economiche, enti locali e forze sociali, da sottoporre al Ministero dell’Interno e al Ministero dell’Economia e delle Finanze per sostenere la necessità di un intervento straordinario del Governo per la Capitanata.
Per la prima volta il sistema produttivo della Capitanata sceglie di affrontare il tema della sicurezza attraverso una piattaforma unitaria e un confronto permanente con i rappresentanti istituzionali, nella convinzione che solo un territorio capace di presentarsi coeso possa chiedere con autorevolezza al Governo risposte adeguate alle sfide della provincia.



