PESCHICI – Un’ambulanza del 118 sprovvista di medico a bordo per soccorrere un diciannovenne colpito da una grave emorragia interna. È l’episodio che ha fatto esplodere nuovamente la polemica sulla tenuta del sistema sanitario nel Gargano, sollevando le dure critiche del Comitato per la Difesa della Salute Garganica.
Attraverso un comunicato stampa, il Presidente Giuseppe Falcone si è scagliato contro i recenti proclami dell’amministrazione comunale:
«Il sindaco ha comunicato di aver “salvato” la sanità peschiciana, ma non è vero. La sanità è una cosa seria e non dobbiamo farci pubblicità o politica: la gente rischia di morire».
Secondo la denuncia di Falcone, a sopperire all’emergenza del giovane è stata l’ambulanza privata del Dott. Maurizio Trocano – figura cardine della sanità locale, che il Comitato lamenta essere stata volutamente ignorata nelle dichiarazioni del primo cittadino – mentre il mezzo del 118 istituzionale, intervenuto in un secondo momento, risultava privo di medico.
Un disservizio ritenuto inaccettabile, specialmente per una città che affronta un’altissima affluenza turistica estiva e sconta storici disagi territoriali. L’appello finale del Comitato è netto: basta con le dichiarazioni trionfalistiche, serve intervenire urgentemente sulle inefficienze per tutelare concretamente la vita dei cittadini e dei turisti.



