ISCHITELLA (FG) – I cumuli scuri di vegetazione marina che invadono i nostri litorali non rappresentano alcun pericolo per la salute, ma richiedono una gestione estiva più attenta. A sgomberare il campo da ingiustificati allarmismi è il Dott. Primiano Schiavone, presidente regionale di Ambiente e/è Vita Puglia Onlus, che smentisce categoricamente le voci di presunte tossicità o infezioni cutanee. Il vero disagio per bagnanti e residenti è legato ai cattivi odori generati dalla putrefazione al sole e alla creazione di vere e proprie barriere che ostacolano l’accesso al mare, specialmente per le persone con mobilità ridotta.
Se da un lato quest’erba spiaggiata offre una parziale protezione contro l’erosione costiera – seppur inefficace contro la vera forza delle mareggiate – e possiede un grande potenziale inespresso come fertilizzante o combustibile per le centrali a biomasse, dall’altro la sua permanenza nei centri abitati durante l’estate diventa difficilmente tollerabile. Nessuna emergenza sanitaria, dunque, ma l’evidente necessità di trovare un equilibrio tra il rispetto per i naturali cicli marini e la serena vivibilità delle nostre spiagge.




