VIESTE (FG) – Il consigliere comunale di Vieste Tano Paglialonga ha annunciato ieri mattina il passaggio all’opposizione durante la seduta consiliare, denunciando pressioni e boicottaggi nei confronti delle attività commerciali di famiglia in seguito alla sua testimonianza nell’inchiesta per tentata concussione che vede indagati il sindaco Giuseppe Nobiletti e l’ex assessore regionale Graziamaria Starace.
Durante l’intervento, la maggioranza e la stessa Starace hanno abbandonato l’aula su indicazione del primo cittadino, facendo decadere il numero legale e interrompendo la seduta.
L’indagine della Procura di Foggia ruota attorno alla concessione demaniale del lido Verdemare, intestato ad Alessandro Corso, ex marito della Starace e compagno della sorella di Paglialonga. L’ipotesi degli inquirenti è che la revoca della concessione, disposta ad aprile 2025 e successivamente ripristinata a marzo, sia stata imposta per costringere Corso al pagamento degli alimenti. Paglialonga ha confermato di aver registrato i colloqui avvenuti nella stanza del sindaco e di averli consegnati ai carabinieri.
Il consigliere ha inoltre segnalato un clima di paura e isolamento nella comunità locale, evidenziando un calo di clientela nelle attività commerciali di proprietà sua e del padre, oltre al timore dei cittadini di interagire pubblicamente con i suoi contenuti sui social network.



