PESCHICI (FG) – Tensioni a Peschici attorno alla gestione delle fioriere ad estrazione mobile recentemente posizionate in corso Umberto I e via Mulino a Vento per la chiusura dell’area pedonale. A sollevare formalmente il caso è l’avvocato Giuseppe Falcone, Referente del Comitato Costituente “Futuro Nazionale con Vannacci” e Presidente del movimento civico “Peschici nel verso giusto”, dell’Unione degli Avvocati del Gargano e della Capitanata, e del Comitato per la difesa della salute garganica.
Secondo la ricostruzione fornita da Falcone, i dispositivi — il cui costo si aggirerebbe attorno ai 40.000 euro — avrebbero causato un contrattempo a un’ambulanza del 118: il mezzo di emergenza, rimasto bloccato davanti alla sbarra, avrebbe dovuto azionare le sirene per attirare l’attenzione e richiedere l’apertura manuale, dovendo comunque attendere ulteriori venti secondi prima di poter transitare.
L’avvocato contesterebbe la mancata dotazione preventiva di telecomandi per le forze dell’ordine — in primis la Polizia Locale — e per i mezzi di soccorso, oltre all’assenza di comunicazioni alle autorità competenti e all’ASL. Falcone auspica un chiarimento da parte dell’amministrazione comunale, chiedendosi perché non si sia optato per un classico sistema di videosorveglianza tramite telecamere.



