ROMA – Si è tenuta nella mattinata di ieri 31 agosto, presso il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, l’udienza concessa da Papa Leone XIV alla Commissione di indirizzo e vigilanza sulla Fondazione «Casa Sollievo della Sofferenza – Opera di San Pio da Pietrelcina, O.F.M. Cap.». A darne notizia è la testata Vatican News, che ha ricostruito i contenuti del colloquio incentrato sulle linee d’intervento per garantire la stabilità economica e la continuità del polo sanitario di San Giovanni Rotondo.
L’organismo di controllo era stato istituito con un Chirografo pontificio lo scorso 27 maggio 2026. All’incontro hanno preso parte il presidente della Commissione Maximino Caballero Ledo, il coordinatore Fabio Gasperini, il sostituto della Segreteria di Stato monsignor Paolo Rudelli, il presidente dell’APSA monsignor Giordano Piccinotti e l’arcivescovo di Foggia-Bovino monsignor Giorgio Ferretti, affiancati dal segretario Fabrizio Colaci.

Nel corso della udienza, il Papa ha esaminato lo stato di avanzamento dei lavori della Commissione, ponendo l’attenzione sulla situazione economico-finanziaria dell’ente e sull’individuazione dei meccanismi idonei a garantire la sostenibilità di lungo periodo dell’infrastruttura ospedaliera.
Secondo quanto riferito da Vatican News, la Commissione ha illustrato al Pontefice i quattro assi prioritari su cui è attualmente concentrata l’attività: la «stabilizzazione dei rapporti con il personale», il «rafforzamento della collaborazione con le istituzioni pubbliche italiane», il «reperimento delle risorse necessarie» e la «progressiva riduzione delle principali passività». Tali misure rientrano nelle direttive del mandato istitutivo, volte a risanare i bilanci e dare attuazione al piano di rilancio, senza interrompere l’assistenza sanitaria né scostarsi dal carisma del Fondatore.
Papa Leone XIV ha preso nota dei dati presentati, confermando l’intenzione di seguire da vicino gli sviluppi del percorso. La Commissione proseguirà le attività delegate per dare progressiva esecuzione al piano e assicurare il futuro dell’Opera voluta da San Pio da Pietrelcina al servizio dei malati e delle loro famiglie.



