Aule soffocanti e temperature elevate alla vigilia del nuovo anno scolastico in Puglia: il presidente del Gruppo Misto, Luigi Lobuono, solleva il problema con una nota ufficiale e chiede interventi edilizi immediati, respingendo l’ipotesi di posticipare l’inizio delle lezioni.
Il fenomeno del caldo prolungato, che inizia a maggio e si protrae fino a ottobre o novembre, rappresenta ormai una realtà strutturale, in particolare nelle regioni del Sud. Secondo Lobuono, rincorrere l’emergenza ogni settembre non è più una strategia sostenibile per la comunità scolastica. Il piano proposto punta sugli edifici delle scuole dell’infanzia e primarie. Gli interventi indicati comprendono la coibentazione, l’efficientamento energetico e l’installazione di pannelli fotovoltaici, strumenti ritenuti indispensabili per garantire sistemi di climatizzazione efficaci e sostenibili sotto il profilo economico.
Per centrare l’obiettivo, tuttavia, il Comune e gli istituti scolastici non possono agire da soli. Il consigliere rimarca la necessità di un sostegno economico mirato da parte della Regione. “Stiamo andando incontro a cambiamenti epocali: possiamo continuare a rincorrere l’emergenza ogni settembre oppure iniziare oggi a programmare le soluzioni di domani”, dichiara Lobuono nella nota, ammonendo che la Puglia non deve farsi trovare impreparata di fronte alle criticità climatiche che penalizzano studenti e personale scolastico.



