RODI GARGANICO (FG) – I Sindaci della “Città Gargano”, riuniti oggi 8 gennaio a Rodi Garganico, hanno deliberato congiuntamente di chiedere alla Regione Puglia l’istituzione e la convocazione urgente di un tavolo tecnico interistituzionale finalizzato alla concessione della deroga al divieto di abbruciatura delle frasche nel territorio del Gargano, ai sensi dell’art. 2, comma 4, della Legge Regionale n. 38/2016.
La decisione nasce dalla necessità di affrontare una emergenza concreta e diffusa che interessa il comparto agricolo garganico: la difficoltà nella gestione dei residui vegetali, il rischio di diffusione di malattie fitosanitarie, l’abbandono delle colture, la crescente precarietà economica delle aziende agricole e l’ulteriore impoverimento dei piccoli contadini.
La richiesta dei Sindaci trova un importante riscontro istituzionale anche nella nota dell’11 dicembre 2025 a firma della Dr.ssa Maria Lombardi, dirigente del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nella quale “si prende atto delle difficoltà segnalate dagli enti locali e dagli operatori agricoli, si invita la Regione Puglia a promuovere e istituire il tavolo tecnico interistituzionale necessario alla valutazione della deroga e si manifesta la disponibilità del Ministero a partecipare ai lavori del tavolo”
Per i Sindaci della Città Gargano, la deroga richiesta non rappresenta una volontà di violazione indiscriminata delle norme di tutela ambientale, ma uno strumento straordinario, regolato e temporaneo, indispensabile per coniugare protezione dell’ambiente, salvaguardia del paesaggio e sostegno all’economia agricola locale.
«La tutela del Gargano – dichiarano i Sindaci – passa anche dal riconoscimento delle sue specificità agronomiche, culturali e sociali. Serve un confronto immediato tra istituzioni per adottare soluzioni responsabili e condivise».
I Sindaci auspicano pertanto una rapida convocazione del tavolo tecnico, affinché si possa giungere in tempi brevi a decisioni concrete, nell’interesse del territorio, delle comunità locali e dell’ambiente.

