Da stamane sui muri tante maxi-fotografie, il centro storico si presenta come una galleria a cielo aperto.
In contemporanea, un’altra mostra fotografica è stata allestita nell’aula consiliare del comune orsarese.
I volti degli orsaresi raccontati da fotografi-viaggiatori arrivati da Napoli, Foggia, Padova e Chieti.
Ha il nome di una donna di origini emiliane, la dr.ssa Maria Costa, in servizio ancora oggi a 78 anni.
La sua fondatrice vinse un concorso nazionale e accettò di trasferirsi da Parma al ‘paese dell’Orsa’.
Numeri e formule come chiavi per farci scoprire, in modo divertente, un mondo inesplorato.
Docente, formatore e divulgatore, è attivo sui social col progetto “Un quarto d’ora con il Prof”.
Insegna matematica e fisica al liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Pescara.
Nell’anno trascorso, più fiocchi rosa che azzurri. Le femmine vincono anche per la varietà dei nomi.
Venerdì 27 marzo, alle ore 17 in aula consiliare, il sindaco darà loro il benvenuto di tutta la comunità.
Il 2-3-4 marzo, si celebrano i 5 secoli di ininterrotta attività di un luogo che è sinonimo di pane.
Rievocazione della cottura collettiva, le donne torneranno a portare le proprie pagnotte per l’infornata.
“Pane e Salute” sforna da mezzo millennio, oggi è il ‘regno’ del Maestro Angelo Di Biccari
Il segreto del lievito madre, le pagnotte da 4 chili che restano buone da mangiare per 15 giorni.
Quattro fotografi saranno ospitati per quattro a Orsara di Puglia, i loro scatti protagonisti di due mostre.
Dentro la Puglia che non ti aspetti, valorizzando l’amore per i borghi e l’entroterra della regione.
Call aperta a tutti, professionisti e fotografi amatoriali, ecco come partecipare gratuitamente.