FOGGIA – A più di due anni dalla chiusura, la Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana” di Foggia resta sbarrata, alimentando indignazione tra cittadini, studenti e operatori culturali. Nonostante le promesse istituzionali, i lavori di ristrutturazione non sono mai partiti e la riapertura sembra allontanarsi sempre di più.
Nel 2023, la Regione Puglia aveva annunciato un finanziamento di 450.000 euro destinato alla digitalizzazione e alla messa a norma degli impianti. Tuttavia, secondo il Comitato per la riapertura, quei fondi sono stati azzerati o mai effettivamente stanziati. Ora i membri del Comitato annunciano un’iniziativa pubblica prevista per il 26 settembre.
La situazione è aggravata dalla mancanza di trasparenza e dai ritardi burocratici. ASSET Puglia, l’agenzia regionale incaricata della progettazione, non ha ancora pubblicato i bandi di gara per l’avvio dei lavori. Di conseguenza, la riapertura entro il 2025 è ormai considerata impossibile, con una nuova stima che slitta al 2026.
Nel frattempo il personale della biblioteca è stato trasferito in via provvisoria presso il Museo di Storia Naturale. Gli utenti, privati di un punto di riferimento culturale fondamentale, chiedono risposte concrete e tempi certi.
Il Comitato invita la cittadinanza a partecipare attivamente alle iniziative in programma, sottolineando che “la cultura non può aspettare”.

