Il Cremlino, alias Fabio D’Errico, torna a raccontare la sua visione del mondo con “Mare Mare”, il nuovo singolo pubblicato il 25 luglio 2025 con ADA/Warner Music Italy. Un brano sospeso tra psichedelia, elettronica artigianale e una scrittura intima che affonda le radici nella vita quotidiana, nei viaggi e nei paesaggi del Gargano.
Dopo aver calcato i palchi di X Factor 2023 nella squadra di Dargen D’Amico e aver raggiunto la semifinale a “Una Voce per San Marino 2025”, D’Errico torna con una canzone che ha il sapore del ritorno a casa, delle notti d’estate, del confine sfumato tra sogno e realtà.
“Mare Mare” è una cavalcata psichedelica tra onde sintetiche, riverberi e malinconia balneare, dove il mare non è solo paesaggio ma anche memoria, rifugio, confine da attraversare. Il videoclip che accompagna il singolo, firmato da Cosimo Di Pierro insieme allo stesso D’Errico, è stato girato sulla spiaggia di Capojale, uno dei luoghi simbolici del Promontorio del Gargano, a pochi passi dalla laguna di Varano.
“Capojale è un luogo che porto nel sangue. Ci sono cresciuto. Le sue luci, il vento, le barche ferme, le case mezze abbandonate… tutto lì ha un suono, e da quel suono è nato questo pezzo”, racconta l’artista.

Un progetto tra analogico e visioni notturne
Nato nel 2018, Il Cremlino è più di un progetto musicale: è un’esperienza sonora e visiva che nasce tra la camera oscura e la luce rossa dei synth autocostruiti, tra valvole recuperate e pellicole sviluppate a mano. D’Errico, garganico classe 1993, costruisce da sé la maggior parte degli strumenti con cui compone, utilizzando anche vecchi apparati restaurati con pazienza e competenza: artigiano del suono, prima ancora che artista.
Il suo legame con il mondo analogico – dalla fotografia alla radiofonia – è la chiave per comprendere un immaginario che parla di lentezza, contatto umano, memoria, in netta antitesi con l’ipervelocità dei tempi moderni. Un equilibrio fragile e poetico tra l’elettronica e la carne viva delle emozioni, che si riflette in ogni brano pubblicato fino ad oggi: da “Fuma” (2019) a “Franco Franchi” (2020, finalista ad Area Sanremo), passando per “Waikiki” (2022, brano con cui entra a X Factor), “Pop” (2024) e l’ultimo featuring con i Cantori di Carpino in “Brigante se more”.

Un artista diviso tra giorno e notte
La biografia di Fabio D’Errico è fatta di contrasti e passaggi sottili. Di giorno lavandaio stiratore, nell’attività di famiglia, di notte sperimentatore elettronico, costruttore di amplificatori a valvole, fotografo in camera oscura, cantante. Un artista che vive pienamente il paradosso tra radici e futuro, fra manualità e digitale, fra provincia e cosmopolitismo.
Nel 2018 ha lavorato a Londra agli Abbey Road Studios con Frank Arkwright (sound engineer dei Coldplay) e ha preso parte al collettivo Rockin’1000, esibendosi in stadi tra Italia e Francia. Dal 2023 è entrato nel roster di ADA/Warner Music Italy, portando avanti un percorso coerente e personale, fuori dalle mode ma con un’estetica fortemente riconoscibile.
Progetti futuri
Il 2025 si preannuncia un anno ricco di uscite. L’estate lo ha già visto protagonista il 14 agosto in apertura al live di SHADE davanti a oltre 13.000 persone alla notte bianca di San Marco in Lamis (FG).
Dopo “Brigante se more” e “Mare Mare”, Il Cremlino è già al lavoro su nuove produzioni che mescolano tradizione garganica, elettronica minimale e narrazione visiva, con una particolare attenzione alla collaborazione con artisti e realtà del territorio.
“Mare Mare” è disponibile su tutte le piattaforme digitali.
Il videoclip ufficiale è su YouTube:

