È venuta a mancare, all’età di 97 anni, Giuliana Di Cretico, madre dell’indimenticato genio del fumetto Andrea Pazienza.
Donna di rara sensibilità, intelligenza ed eleganza d’animo, Giuliana ha rappresentato per molti un punto di riferimento umano e familiare. È stata testimone silenziosa, ma fondamentale, della vita di Andrea e della sua arte, sostenendolo con discrezione e amore. Il legame con il figlio – così profondo e tenero – è stato per lei fonte di dolore, ma anche di orgoglio immenso.

Numerose sono le testimonianze di chi ha avuto la fortuna di incontrarla: la ricordano come una donna gentile, colta, di grande umanità, dal sorriso dolcissimo. Chi l’ha conosciuta ne custodisce l’eco della voce, il calore dello sguardo, la forza composta con cui ha attraversato la vita.
Tra le sue memorie più intime, custodite come reliquie nella casa di famiglia, viveva il ricordo sempre vivo di Andrea: un figlio geniale, distratto, tenero, che a soli dieci anni le dedicò questi versi:


«Dormi, dormi, dormi
dormi almeno tu che puoi dormire.
Io penso a te, tu non pensare a me.
Tu pensa a un cavallino d’argento,
tu pensa a un trenino
che con i fari accesi ti diverte,
tu pensa a una mano che t’accarezza.
Io penso a te,
tu non pensare a me.»
(Andrea Pazienza)
Nel suo lungo cammino, Giuliana ha saputo accogliere generazioni di ammiratori del figlio con affetto sincero e sguardo luminoso, lasciando un’impronta indelebile nei cuori di chi ha varcato la soglia di casa Pazienza.
Ora, forse, potrà finalmente riabbracciare Andrea, in quell’abbraccio che ha atteso per tutta una vita.

