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La Puglia di Decaro e la Città Gargano

Di Michele Angelicchio
Antonio Decaro

VICO DEL GARGANO (FG) – …”i pugliesi sono la mia famiglia. Dal Gargano a Leuca ci saranno nuovi zii, nipoti, nonni, mamme, papà, fratelli, sorelle di cui occuparsi.”                                                                                                                     Buon lavoro Presidente; con una famiglia così ampia ci sarà tanto da lavorare. Noi garganici siamo certamente orgogliosi di far parte della famiglia pugliese e per questo ci aspettiamo la stessa attenzione che dedicherà con scrupolo a Leuca. Il Gargano, Presidente, ha avviato un miracoloso processo di unità fra comuni dopo secoli di infantili ed inutili competizioni. Oggi nasce una nuova realtà territoriale la “CITTA’ GARGANO”, rappresenta una vera svolta epocale, una vera famiglia garganica, che si è messa in cammino per raggiungere traguardi meno grigi e per arginare quelle fragilità storiche che la impoveriscono lentamente, ma sistematicamente. A Lei, presidente e amministratore, non saranno sfuggite le letture ISTAT e i dati che fotografano la sua Puglia e da cui parte la sua opera di buon padre di famiglia. La nostra vita di garganici, la vita dei nostri giovani, il lavoro, la sanità, i servizi essenziali, non devono continuare ad essere un miraggio irraggiungibile, un sogno impossibile. Siamo consapevoli che non esistono ricette miracolistiche, né miracoli da Nozze di Cana, ma tanto lavoro, tanta attenzione, partendo proprio da quelle condizioni di fragilità e marginalità. I comuni del Gargano, che attualmente fanno parte della Città Gargano, rappresentano una realtà febbricitante, un malato a rischio grave, si chiama declino: Monte Sant’Angelo, rischio medio alto; Rignano rischio molto alto, San Nicandro rischio molto alto; Apricena rischio alto; Cagnano Varano rischio alto; Carpino rischio alto; Ischitella rischio alto; Vico del Gargano rischio medio; Rodi rischio medio; Peschici rischio medio. Sono questi i dati di partenza.

Presidente Decaro, ci ha chiesto di “lavorare insieme per provare a migliorare la nostra terra.”  Accogliamo pieni di buona volontà, con un pizzico di ottimismo che contraddistingue i garganici, il Suo invito. Come cittadini della Città Gargano siamo pronti a fare la nostra parte. Auguri!

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