FOGGIA – I Carabinieri della Compagnia di San Severo hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne residente a Foggia, accusato del reato di violenza sessuale, che sarebbe stato commesso nel tardo pomeriggio di lunedì 1° dicembre in danno di una giovane che viaggiava a bordo di un autobus della linea Foggia – San Severo. La vittima, una 19enne di San Severo, ha contattato il numero unico di emergenza 112, riferendo di essere stata molestata e palpeggiata da un passeggero seduto alle sue spalle. Su indicazione dell’operatore della Centrale Operativa l’autobus è stato fermato presso la Stazione Ferroviaria di San Severo, dove sono prontamente intervenuti i Carabinieri della locale Compagnia. All’arrivo dei militari dell’Arma la giovane, ancora scossa, ha indicato senza esitazione il presunto autore, ancora a bordo del mezzo. Il soggetto, che non aveva avuto possibilità di allontanarsi, è stato identificato e sottoposto a controllo. Dopo aver ricostruito la dinamica attraverso la denuncia presentata dalla ragazza e le escussioni degli altri passeggeri, gli operanti hanno proceduto all’arresto in flagranza dell’uomo, che è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Foggia e dovrà rispondere del reato di violenza sessuale. Il Giudice per le Indagini Preliminari di Foggia, nel convalidare l’arresto in flagranza del giovane, ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Le attività compiute dai Carabinieri nell’ultimo periodo si inseriscono nel quadro delle costanti iniziative che l’Arma, con il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, compie quotidianamente a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.
I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.
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