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Parco Nazionale del Gargano: al via il progetto per formare le sentinelle della biodiversità

Fonte image: Wikipedia

GARGANO – Il Parco Nazionale del Gargano punta a trasformare cittadini e comunità locali in vere e proprie sentinelle della biodiversità. Si chiama “Greensentinel” ed è un progetto finanziato con 359.000 euro dall’Autorità di Gestione della Repubblica Ellenica nell’ambito del Programma Interreg Grecia–Italia, dedicato alla gestione collaborativa del patrimonio naturale.

L’obiettivo è ambizioso: rafforzare il legame tra popolazione e territorio, migliorare la tutela degli ecosistemi e promuovere uno sviluppo sostenibile basato sulla partecipazione attiva. Per farlo, il Parco metterà a disposizione strumenti innovativi, tra cui una App di Citizen Science per segnalare avvistamenti e fenomeni legati alla fauna e alla flora, e una piattaforma ICT Open Data transfrontaliera per condividere e analizzare le informazioni raccolte.

Raffaele Di Mauro, Commissario Straordinario del Parco Nazionale del Gargano (fonte image: Facebook)

Il progetto rientra nella “Priorità 2” del programma europeo, che mira a una gestione integrata e partecipata della biodiversità. Attraverso il coinvolgimento diretto di cittadini, associazioni e istituzioni, “Greensentinel” punta a creare una rete di osservatori diffusi sul territorio, capaci di monitorare in tempo reale lo stato di salute degli habitat e intervenire tempestivamente in caso di criticità.

Con l’avvio di “Greensentinel”, il Gargano si candida a diventare un modello di gestione ambientale moderna e condivisa, dove la scienza incontra il contributo diretto delle comunità locali, in un’alleanza strategica per il futuro del territorio e delle sue straordinarie ricchezze naturali.


Se vuoi, posso prepararti anche un box di approfondimento con le prime specie e habitat che saranno monitorati, così da completare l’articolo con un taglio più tecnico e informativo. Vuoi che lo aggiunga?

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