VICO DEL GARGANO (FG) – Rassicurare l’opinione pubblica dopo le recenti e allarmanti notizie sullo stato debitorio delle ASL pugliesi e fare il punto sulla continuità dei servizi sanitari nel Gargano nord. Con questo obiettivo si è svolta lunedì 2 marzo, a Vico del Gargano, la riunione del Distretto sanitario 53, durante la quale è stato affrontato anche il tema del completamento dei lavori delle nuove strutture sanitarie in costruzione: Ospedale di Comunità e Casa della Salute.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre eletto, all’unanimità, il nuovo presidente dell’Assemblea dei sindaci: si tratta del sindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio, che subentra a Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste e presidente della Provincia di Foggia.
Alla riunione hanno partecipato il direttore generale della ASL Foggia, dott. Antonio Giuseppe Nigri, la direttrice del Distretto 53, dott.ssa Cinzia Piccaluga, i sindaci dei comuni interessati: Giuseppe Nobiletti (Vieste), Carmine D’Anelli (Rodi Garganico), Rocco Di Brina (Carpino), Luigi D’Arienzo (Peschici), Alessandro Nobiletti (Ischitella) e lo stesso Sciscio (Vico del Gargano).
L’incontro è stato l’occasione per chiarire la situazione dei servizi sanitari territoriali. Il direttore generale Nigri ha ribadito che, nonostante la carenza di personale medico e le difficoltà nella copertura delle turnazioni, il Punto di Primo Intervento e il servizio 118 continueranno ad essere regolarmente garantiti, smentendo ipotesi di trasferimenti o ridimensionamenti.
Allo scopo di rafforzare l’organico medico saranno, inoltre, attivate misure incentivanti alle quali parteciperanno anche i comuni del distretto, con l’obiettivo di assicurare la piena copertura dei turni.
Nel corso della riunione si è fatto anche il punto sul cronoprogramma dei cantieri in corso a Vico del Gargano per la realizzazione dell’Ospedale di Comunità e della Casa della Salute. I lavori, relativi all’impiantistica generale, dovrebbero concludersi entro il mese di giugno, mentre la piena operatività delle due strutture è prevista entro la fine di dicembre 2026.

