Scoppia la polemica in Puglia dopo la denuncia di Paolo dell’Erba, candidato alle elezioni regionali con Forza Italia, che ha duramente criticato la decisione della Regione di sospendere dal 1° novembre il servizio di elettrocardiogrammi (ECG) nelle farmacie.
“Lo hanno fatto davvero”, esordisce dell’Erba in una nota dai toni durissimi. “Parliamo di un servizio essenziale che ha garantito a migliaia di cittadini, soprattutto anziani e persone fragili, la possibilità di ricevere assistenza rapida e vicina a casa. Oggi tutto questo viene cancellato, così, con un tratto di penna!”
Il candidato accusa la giunta regionale denunciando una gestione della sanità. E punta il dito contro l’assessore Piemontese e l’intera amministrazione, anticipando i tentativi di scaricare le responsabilità: “Diranno che non è farina del loro sacco, che non l’ha firmato Piemontese o magari che la “colpa” è di qualcun altro”.
“Da vent’anni assistiamo allo stesso copione – prosegue dell’Erba – arroganza, improvvisazione e totale disinteresse per chi vive la sanità ogni giorno sulla propria pelle. Chi aveva ancora dubbi, oggi non può più averne. Se vogliamo una Puglia diversa, questa gente va mandata a casa!”

