COMUNICATO STAMPA – FOGGIA – Per la prima volta magistratura, amministratori locali e avvocatura indicano con chiarezza la stessa direzione: il Gargano ha bisogno di un proprio presidio giudiziario.
Le recenti dichiarazioni del Procuratore della Repubblica di Foggia, dott. Enrico Infante, e il sostegno espresso da diversi Sindaci del Gargano, che hanno condiviso la necessità di istituire il Tribunale del Gargano nell’ambito della revisione della geografia giudiziaria, rappresentano un passaggio di grande rilievo istituzionale e confermano una richiesta che l’Unione degli Avvocati del Gargano e della Capitanata sostiene da tempo.
La convergenza registrata tra magistratura, amministratori locali e avvocatura evidenzia come la questione del presidio giudiziario sul Gargano non sia più riconducibile alla richiesta di una singola categoria, ma rappresenti un’esigenza riconosciuta da più componenti istituzionali del territorio.
La richiesta di un Tribunale sul Gargano nasce dalla concreta realtà di un territorio vasto, con significative difficoltà nei collegamenti, una rilevante distanza dal capoluogo e problematiche complesse sul piano sociale e della sicurezza. Un presidio giudiziario più vicino ai cittadini rappresenterebbe uno strumento per rendere la giustizia più accessibile, efficiente e realmente vicina alle esigenze della comunità.
«Le parole del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia – dichiara il presidente dell’Associazione, Avv. Giuseppe Falcone – hanno un valore che va oltre il singolo intervento. Confermano, con l’autorevolezza della magistratura, ciò che l’avvocatura del territorio sostiene da tempo: il Gargano necessita di una risposta istituzionale adeguata alle sue caratteristiche e alle sue complessità. Oggi non siamo più di fronte a una proposta sostenuta da una sola categoria, ma a un’esigenza riconosciuta da più livelli istituzionali. Ora è necessario che questa consapevolezza si traduca in una scelta concreta. >>
Il vicepresidente, Avv. Luigi Palmieri, aggiunge: «Il Tribunale del Gargano non rappresenta una rivendicazione territoriale, ma una scelta nell’interesse generale del territorio e della qualità del servizio giustizia. Un presidio giudiziario più vicino ai cittadini significherebbe rendere più efficace l’accesso alla giustizia, rafforzare la presenza dello Stato e garantire una risposta più adeguata alle esigenze di sicurezza e legalità.
La convergenza registrata in questo momento tra magistratura, amministratori locali e avvocatura rappresenta un patrimonio istituzionale importante. Ora spetta alla politica trasformare questa consapevolezza in una decisione concreta.»
L’Unione degli Avvocati del Gargano e della Capitanata rinnova quindi il proprio appello al Governo affinché la revisione della geografia giudiziaria tenga conto delle esigenze concrete della provincia di Foggia e porti all’istituzione del Tribunale del Gargano.
Oggi il tema non è più comprendere se il Gargano abbia bisogno di un presidio giudiziario: questa necessità è stata riconosciuta. La vera sfida è trasformare una richiesta ormai condivisa in una scelta dello Stato. Perché la legalità non si afferma soltanto attraverso l’azione quotidiana di magistrati e forze dell’ordine, ma anche attraverso istituzioni capaci di essere vicine ai territori e ai cittadini.



