SAN GIOVANNI ROTONDO – Il turista parmense di 19 anni, arrivato in condizioni disperate all’ospedale di San Giovanni Rotondo dopo un grave malore nella Baia di Manaccora, è finalmente fuori pericolo. Il giovane si è risvegliato dal coma ed è uscito dal reparto di rianimazione, venendo trasferito in un reparto di aritmologia.
Dietro la risoluzione di questo dramma, però, emerge un dettaglio cruciale sulle dinamiche del primo soccorso. A strappare il giovane alla morte non è stata la rete di emergenza pubblica, bensì l’intervento di un presidio privato.
Come confermato dall’Avvocato Giuseppe Falcone, presidente del Comitato per la Difesa della Salute Garganica, a stabilizzare e salvare il ragazzo è stato il tempestivo soccorso del dottor Maurizio Trocano, giunto sul posto a bordo di un’autoambulanza privata. Un supporto che si è rivelato vitale, soprattutto in considerazione del fatto che l’ambulanza ordinaria del 118, intervenuta per gestire la gravissima emergenza, era sprovvista di medico a bordo.



