VICO DEL GARGANO (FG) – L’Associazione Avvocati Garganici in seguito alle dichiarazioni del Consigliere Regionale Antonio Tutolo, è compatta nel replicare contestando al Consigliere Lucerino che le considerazioni da lui espresse nelle ultime ore sul tema Tribunali in Capitanata, sono del tutto errate.
Infatti, lo stesso afferma, come unica soluzione, che il Tribunale va riaperto solo laddove esiste la disponibilità immediata di un immobile pronto ad ospitare l’istituendo Presidio di Giustizia così da poter far fronte all’esigenza di Giustizia della Capitanata. Ed indica Lucera come unica soluzione immediata.
Sempre a suo parere il Gargano non ha immobili da destinare a questo fine e che occorrerebbero decenni solo per individuare gli immobili utili a tale scopo.
A nostro parere, invece, le ragioni per le quali occorrerebbe decidere dove istituire un secondo Tribunale vanno ricercate nelle vere esigenze di funzionamento della Giustizia specie se si parla di un territorio come il Gargano.
Specificità del bacino di utenza, situazione infrastrutturale, lo spopolamento in atto e l’alto tasso di impatto della criminalità organizzata, queste sono e devono essere le motivazioni serie su cui puntare per individuare il luogo su cui istituire un nuovo presidio di giustizia.
Non ci stancheremo mai anche di precisare che gli abitanti del Gargano Nord sono costretti per accedere al Tribunale foggiano a percorrere, tra andata e ritorno, più di 200 Km con inevitabili costi di giustizia superiori rispetto a chi risiede nei territori adiacenti a Foggia.
Se si dovesse pensare realmente che la soluzione alla Giustizia della Capitanata sia quella di istituire un secondo Tribunale a Lucera che dista appena 18 km da Foggia, separato da una strada rettilinea a due corsie per senso di marcia, paragonabile ad una autostrada, allora significherebbe continuare ad ignorare gli abitanti di un territorio che per ragioni orografiche, di viabilità, inefficienza di collegamenti pubblici, di lontananza dalle direttrici di collegamento (Autostrade, linea Ferroviaria Nazionale e aeroporti) è di fatto lontano da tutto. Lontano dall’unico presidio di giustizia oggi esistente per l’intera Provincia di Foggia.
Un’isola inascoltata.
È pure questo il caso di precisare che l’immobile del vecchio Tribunale di Lucera è ad oggi dichiarato inagibile e che per gli interventi a cui dovrebbe essere inevitabilmente sottoposto per essere reso nuovamente fruibile ed efficiente, occorrerebbero, oltre ad una spesa che si aggira intorno ai 3.000.000,00 di euro, in questo caso di sicuro, diversi anni di lavoro.
Questa l’immediata fruibilità dell’immobile dichiarata dal Consigliere Tutolo? Questa l’unica risposta concreta e già realizzabile?
Si coglie l’occasione di ricordare che è il territorio garganico ad essere afflitto dalla criminalità organizzata, meglio conosciuta come quarta mafia, e che sempre nel territorio garganico sono stati sciolti diversi Consigli Comunali per ritenute infiltrazioni di mafia.
Solo istituendo un secondo Tribunale sul luogo in cui è presente anche questa grave criticità si può pensare di rispondere a tutte le esigenze della Giustizia in Capitanata e non certamente istituendolo in un luogo distante a più di 100 km dal problema.
Queste ragioni non possono e non devono minimamente essere definite campanilistiche e chi lo fa se ne deve assumere le responsabilità per non ritenere legittime e fondate le richieste di tutti quegli abitanti che vivono quotidianamente le molteplici problematiche di un territorio.
Chiediamo al Consigliere Tutolo di trovare il tempo di spendere le sue inarrestabili energie anche per risolvere in Regione i problemi della sanità sul Gargano.
Luogo privo anche di un presidio ospedaliero.
San Giovanni Rotondo in cui risiede l’ospedale di Casa Sollievo della Sofferenza dista a più di 50 km dal Gargano Nord e con una viabilità pessima e tortuosa.
Più di 70 Km dall’Ospedale di San Severo!
È questo il Gargano, è questa la realtà che vivono le migliaia di abitanti di questo territorio.
Oggi abbiamo i punti di primo soccorso in alcune ore sprovviste di medici, ambulanze medicalizzate senza medici, migliaia di cittadini, numero che aumenta vertiginosamente nel periodo estivo in conseguenza ai migliaia di turisti che invadono il nostro territorio, senza MEDICI.
Vogliamo parlare della sicurezza e delle iniziative, forse scarse e non efficaci, a salvaguardia della nostra vegetazione dagli incendi estivi?
Il Gargano non può più attendere, i suoi abitanti meritano questa volta di essere ascoltati fornendo loro le risposte erogando i servizi in loco che chiedono da anni.
Noi vogliamo rendere oggi quel giorno!
Associazione Avvocati Garganici



