PESCHICI (FG) – La Procura di Foggia ha aperto un fascicolo d’inchiesta contro ignoti per incendio boschivo sul Gargano, orientando le indagini verso l’ipotesi di reato volontario a seguito del ritrovamento di quattro distinti punti di innesco.
Gli accertamenti sono affidati al Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Gargano, guidato dal tenente colonnello Giuliano Palomba, in collaborazione con i Carabinieri Forestali di Foggia. Gli investigatori hanno finora eseguito sequestri nelle aree colpite dal rogo, ascoltato oltre trenta testimoni ed effettuato rilievi tecnici mediante il metodo MEF, procedura analitica che studia le tracce fisiche del fuoco per ricostruirne dinamica e punto d’origine.
Tra le piste al vaglio degli inquirenti vi è anche la possibile accensione di fuochi d’artificio nella zona interessata dalle fiamme, circostanza riferita da alcuni testimoni e attualmente in fase di riscontro.
Nell’ambito delle attività di controllo sono state inoltre elevate sanzioni amministrative a carico di proprietari terrieri che non hanno osservato le prescrizioni regionali per la prevenzione e la messa in sicurezza delle zone a rischio. I provvedimenti sanzionatori mantengono natura unicamente amministrativa e non configurano responsabilità penali: al momento non si registrano nomi iscritti nel registro degli indagati.



