APRICENA (FG) – Tra le suggestive pareti di pietra che custodiscono la storia e l’anima del territorio, Apricena si prepara a vivere l’edizione 2026 di SuoninCava, un evento ormai consacrato come uno dei fiori all’occhiello del palcoscenico culturale pugliese. Quest’anno, l’amministrazione comunale punta non solo su un cartellone artistico di altissimo livello, ma fa della sicurezza e dello sviluppo infrastrutturale i suoi cavalli di battaglia.
La sfida della sicurezza: un lavoro “maniacale” e sinergico
Organizzare un evento di tale portata all’interno di una cava di pietra richiede una pianificazione impeccabile. L’Architetto Francesco Potenza sottolinea come la gestione della sicurezza sia un tema complesso e costantemente attenzionato dagli organi preposti.
Il successo logistico nasce da una stretta collaborazione con le autorità: un recente tavolo tecnico in Prefettura a Foggia ha confermato l’efficacia del modello Apricena. L’obiettivo è curare ogni dettaglio, cercando “l’ago nel pagliaio” per migliorare costantemente le procedure.
Un elemento cardine di questo sistema di sicurezza è la gestione strategica dei trasporti, pensata per abbattere l’impatto automobilistico e prevenire ingorghi:
- Bus navetta: percorsi preferenziali collegheranno il centro di Apricena direttamente ai tornelli di accesso della cava.
- Rete ferroviaria: in sinergia con le Ferrovie del Gargano, si sta lavorando per implementare treni speciali dai paesi limitrofi, permettendo al pubblico di raggiungere l’evento in totale tranquillità, dal momento della partenza fino all’arrivo in cava.

Cultura e identità: il riscatto dei Cavamonti
Per il Sindaco Antonio Potenza, SuoninCava non è solo spettacolo, ma una vera e propria “carta d’identità” del territorio. Rappresenta il riscatto sociale ed emotivo della città e un omaggio profondo ai cavamonti – i lavoratori della pietra del passato, del presente e del futuro – ricordando anche il sacrificio di coloro che in quelle cave hanno perso la vita.
Grazie anche al fondamentale sostegno della Regione Puglia, l’evento ha varcato i confini della Capitanata, offrendo un parterre trasversale che unisce generazioni diverse:
- I grandi nomi: un cast stellare che vanta artisti del calibro dei Pooh, Enrico Brignano e Giorgio Panariello.
- Spazio ai giovani: un suggestivo evento dal tramonto all’alba, completamente gratuito, pensato esclusivamente per i ragazzi.
Tuttavia, SuoninCava è solo la punta di diamante di un’estate ricca di circa 80 manifestazioni, tra cui spiccano successi come la Notte Bianca, la Festa dei ragazzi a Cavat Appi e Muzzarè, l’evento dedicato all’esaltazione delle eccellenze culinarie e degli allevatori locali. Una macchina organizzativa, quella di Apricena, che non si ferma mai, facendo “turismo, spettacolo e cultura 365 giorni all’anno”.
Lo sguardo al futuro: la nuova circonvallazione
Se la cultura nutre l’anima della città, le infrastrutture ne garantiscono lo sviluppo e la vivibilità. Il Sindaco Potenza ha annunciato un traguardo storico per Apricena: la realizzazione della nuova circonvallazione.
Attesa da oltre 70 anni, l’opera rappresenta un investimento strategico di circa 9-10 milioni di euro ottenuti a fondo perduto, con incidenza zero sulle casse comunali. I vantaggi previsti per la comunità sono molteplici:
- Connessione strategica: unirà la parte nord della città alla zona industriale e all’area delle cave.
- Viabilità e sicurezza: alleggerirà drasticamente il traffico pesante nel centro abitato, agevolando anche i collegamenti con i comuni limitrofi (come Lesina) e le direttrici verso la Statale 16.
- Sviluppo economico: creerà le condizioni ottimali per l’insediamento di nuove realtà industriali sul territorio.




