VICO DEL GARGANO (FG) – “La fisica daunica”, il capolavoro del sacerdote e scienziato illuminista Michelangelo Manicone, nato a Vico del Gargano. La traduzione dell’opera, curata con attenzione e maestria dal professor Carlo Minnaja, non è frutto del caso. È stata infatti fortemente voluta proprio per rendere un meritato omaggio al grande pensatore locale in occasione del 92° Congresso Italiano di Esperanto, che simbolicamente e felicemente si svolge proprio qui, nella sua città natale, Vico del Gargano.
Manicone è stato un pioniere dell’osservazione ecologica e territoriale; la sua opera non è un semplice trattato scientifico, ma un’analisi profonda e amorevole della sua amata terra, la Daunia e il Gargano. Grazie alla lingua internazionale esperanto, il suo messaggio illuminista e modernista ha ormai varcato i confini della storia locale per raggiungere una dimensione globale.
Con questo libretto che presentiamo oggi, abbiamo l’onore di presentare al pubblico esperantista alcuni estratti significativi.
Interverranno prof. Giuseppe d’Avolio, prof. Nello Biscotti, prof. Michele Morsilli e prof. Carlo Minnaja (quest’ultimo traduttore di Manicone) La serata si concluderà poi in piazza San Domenico sempre a Vico con Lucio Avitabile in concerto.





