FOGGIA – Nuovi atti di vandalismo hanno preso di mira la sede di Futuro Nazionale in via Conte Appiano a Foggia, struttura ancora in fase di allestimento. La denuncia è giunta nella giornata di oggi da Massimo Russo, referente del Comitato Costituente 53 del movimento, dopo il ritrovamento di due scritte tracciate sui muri del locale.
Nel dettaglio, gli autori del gesto hanno vergato due messaggi distinti: una frase che accosta gli attivisti alla matrice fascista e un secondo testo, strutturato come un rebus, che accosta la linea programmatica del movimento sulla famiglia e il patriarcato a pratiche di sottomissione. Oltre a condannare i responsabili, Russo ha sollevato la questione del decoro urbano, criticando le autorità comunali per il mancato intervento di pulizia e ripristino delle pareti colpite.
“Non abbiamo alcun timore nell’incontrare personalmente i cittadini”, ha affermato il referente politico nel commentare l’accaduto. Contestualmente, la dirigenza locale ha annunciato la ripartenza delle iniziative pubbliche sul territorio dopo la pausa estiva.
Nel corso del prossimo fine settimana, Futuro Nazionale sarà presente con un gazebo nell’isola pedonale cittadina. Il presidio sarà attivo nelle fasce orarie dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20, dove i militanti distribuiranno il materiale programmatico e promuoveranno una raccolta firme incentrata su temi quali la sicurezza urbana, lo smantellamento del ghetto di Borgo Mezzanone e la contrarietà alla realizzazione della moschea a Foggia.




