Sanità pugliese, Unità di Crisi: nuove misure per abbattere le liste d’attesa

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L’unità di crisi in materia sanitaria istituita con Decreto del Presidente Decaro si è riunita nel pomeriggio di ieri in una seduta a cui hanno partecipato anche i direttori generali di Asl, Aziende ospedaliere universitarie e Irccs.

Un tavolo di lavoro condiviso in cui sono state analizzati i temi su cui si concentrerà l’azione di Regione e Aziende sanitarie nelle prossime settimane, a partire dall’entrata a regime della fase 2 dei Piani aziendali di recupero delle liste d’attesa e dall’organizzazione del personale e delle risorse con l’obiettivo di rispondere al meglio alle esigenze di cura dei pugliesi.

Dal punto di vista generale, in vista della presentazione da parte delle aziende sanitarie dei Piani aziendali per la riduzione delle liste d’attesa è stata ribadita la necessità di una distinzione tra visite ed esami di primo accesso e la successiva presa in carico dei pazienti, affidata agli specialisti e alle strutture in cui lavorano, con particolare riferimento ai pazienti fragili, cronici e oncologici. In parallelo proseguirà il lavoro sulla riorganizzazione dei percorsi e delle reti assistenziali. Le soluzioni che saranno individuate in questa seconda fase saranno portate a regime nel prossimo Piano Regionale di Gestione Liste di Attesa, come ad esempio la stabilizzazione delle funzioni di recall deputate non solo a richiamare i pazienti in attesa, ma anche a liberare gli slot da chi, per ragioni personali, non può presentarsi alla visita o all’esame prenotato in precedenza.

Particolare attenzione verrà posta alla verifica sulla saturazione delle agende attraverso il pieno e costante utilizzo delle disponibilità sia delle strutture pubbliche sia delle prestazioni del privato convenzionato contrattualizzate per il triennio. È stata ribadita l’indicazione di estendere l’utilizzo delle sale operatorie per dodici ore giornaliere e di garantire la piena operatività della strumentazione diagnostica sia ospedaliera sia territoriale, con l’attivazione parallela di iniziative tese a migliorare l’appropriatezza prescrittiva.

Presidente e Assessore, insieme ai coordinatori dei gruppi di lavoro delle Unità di Crisi, si sono confrontati con i Direttori circa le iniziative avviate in ciascuna Azienda: in un’ottica di riorganizzazione e adeguamento dell’offerta sanitaria alle effettive esigenze di salute dei pugliesi, cruciale è la collaborazione e la sua corretta valorizzazione del personale nei servizi che maggiormente necessitano di risorse.

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