SAN MARCO IN LAMIS (FG) – Torna al Santuario di San Matteo Apostolo uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione francescana: la Festa del Perdono di Assisi, in programma domenica 2 agosto, preceduta dal triduo di preparazione. Un’occasione che ogni anno richiama numerosi fedeli e pellegrini, chiamati a vivere un’esperienza di preghiera, riconciliazione e fraternità nel segno del messaggio di san Francesco.
Il programma religioso prenderà il via dal 30 luglio al 1° agosto con il Triduo di preparazione. Ogni giorno, alle ore 18, si terrà l’Adorazione Eucaristica, seguita alle ore 19 dalla celebrazione della Santa Messa.
Nel giorno della festa, domenica 2 agosto, le celebrazioni eucaristiche saranno officiate alle ore 9, 10.30, 12 e 18, mentre alle ore 19, nel suggestivo Chiostro del Convento, sarà celebrata la Santa Messa conclusiva. Al termine, la comunità si ritroverà per un momento di agape fraterna, aperto a tutti.
La festività del 2026 si arricchisce di un’importante novità. In occasione della Festa del Perdono di Assisi nasce infatti la prima edizione del “Concerto al Tramonto”, iniziativa promossa dalla BCC San Giovanni Rotondo, Gargano Vita, dal Comune di San Marco in Lamis e dal Convento Santuario di San Matteo Apostolo.
L’appuntamento, in programma nel tardo pomeriggio di domenica 2 agosto, offrirà un incontro tra musica, spiritualità e cultura in uno dei luoghi più affascinanti del Gargano. Nella cornice del Convento di San Matteo, il tramonto accompagnerà le esibizioni del Quintetto dell’Associazione Suoni del Sud, protagonista di un percorso musicale pensato per valorizzare il significato della giornata dedicata al Perdono di Assisi, attraverso un messaggio di pace, speranza e bellezza.
La Festa del Perdono rappresenta uno dei momenti più significativi della spiritualità francescana, legata all’Indulgenza della Porziuncola concessa da san Francesco. Anche quest’anno il Santuario di San Matteo rinnova questo appuntamento, coniugando la dimensione della fede con quella culturale e offrendo alla comunità e ai visitatori un programma capace di coinvolgere tutte le generazioni.





