Seguici

Ricevi le nostre storie e notizie

Premendo il pulsante Iscriviti confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy e Termini di utilizzo
Invia la tua segnalazione

Clima anomalo in Puglia: il riscaldamento globale mette a rischio gli ecosistemi del Gargano (VIDEO)

Lago di Varano (Puglia – Gargano) 28/12/2022 – Il dottor Primiano Schiavone, presidente regionale dell’associazione Ambiente e/è Vita Puglia Onlus, ha affermato che il clima anomalo di questo dicembre potrebbe essere una delle conseguenze del riscaldamento globale. Lo scorso anno, ha spiegato Schiavone, sono stati avvistati rettili che, in condizioni normali, dovrebbero essere in letargo, ma che invece erano tranquillamente a passeggio alla ricerca di punti caldi. Inoltre, in questa zona del Gargano, paludosa e favorevole alla proliferazione delle zanzare, si è registrata una presenza straordinaria di questi insetti anche in dicembre, il che è stato causato dal clima anomalo.

Secondo il presidente dell’associazione, questo è solo un esempio delle conseguenze del riscaldamento globale, che porterà a situazioni estreme come caldi eccessivi e gelate eccessive, che potrebbero stravolgere gli ecosistemi del territorio.

Per affrontare questi problemi, Schiavone sostiene che sia importante modificare le nostre abitudini quotidiane e cercare soluzioni sostenibili, come ad esempio la produzione di energia elettrica attraverso il nucleare. Ha sottolineato che le nuove centrali nucleari producono quantitativi minori di scarti radioattivi rispetto a quelle del passato e che, vietando la produzione di energia elettrica da queste centrali, l’Italia si è esposta alla crisi energetica, costretta a comprare energia a prezzi elevati da Paesi che hanno centrali nucleari vicine al nostro confine. Un’altra soluzione, secondo Schiavone, potrebbe essere quella di ripristinare i termovalorizzatori, che permetterebbero di trasformare i rifiuti in energia, riducendo al contempo la quantità di rifiuti prodotta.

dottor Primiano Schiavone

Il dottor Schiavone ha inoltre sottolineato che, nonostante siano disponibili diverse soluzioni per affrontare il problema, spesso ci lasciamo influenzare dalle emozioni e non agiamo in modo razionale. A tal proposito, ha citato il caso di una proposta, fatta anni fa, per una possibile realizzazione di una centrale a biomasse nella zona del Lago di Varano, che, però, è stata accolta negativamente da parte di alcuni ambientalisti, e quindi mai realizzata. Tuttavia, il dottor Schiavone ha sottolineato che le biomasse non vengono bruciate per produrre energia elettrica, ma vengono utilizzate per generare metano attraverso la fermentazione, che poi viene bruciato. In altre parole, non si tratta di bruciare la biomassa, ma di utilizzare gli scarti dell’agricoltura per produrre biogas attraverso una degenerazione accelerata, che poi viene bruciato per generare energia elettrica.

Lago di Varano

Inoltre il Presidente Regionale della Puglia, Dott. Primiano Schiavone, ha scritto una lettera aperta ai parlamentari eletti nella provincia di Foggia per chiedere un ambientalismo ragionevole, moderato, positivo e propositivo.

Schiavone sottolinea come le sfide ambientali siano complesse e non possano essere affrontate in modo isolato, poiché sono tutte interconnesse e costituiscono solo una parte del grande puzzle di sfide che dobbiamo affrontare. Viviamo infatti in un mondo altamente interconnesso, composto da sistemi diversi ma collegati fra loro, come quello ambientale, sociale, economico, tecnico, politico, culturale e così via.

Il Presidente fa poi riferimento alla globalizzazione, che rappresenta un fenomeno non nuovo e che ci ha permesso di prosperare come continente, ma che ha anche comportato l’utilizzo di una notevole quantità di risorse naturali, sia nostre sia di altri paesi. Tuttavia, la vera natura della globalizzazione offre anche opportunità e strutture per ottenere un risultato diverso, attraverso una governance globale efficace ed equa delle questioni cruciali per tutti noi.

Schiavone sottolinea inoltre l’importanza degli attori non governativi nella globalizzazione, e il fatto che anche noi cittadini possiamo fare la differenza attraverso le nostre scelte di consumo e il nostro impegno in attività di attivismo comunitario.

Per gestire al meglio le risorse naturali e garantire un futuro sostenibile, il Presidente sostiene che dobbiamo continuare a svilupparci, creare, lavorare e istruirci, diventando più intelligenti nel modo in cui utilizziamo le risorse. Ciò significa anche valorizzare le opportunità offerte dalla tecnologia e dalla innovazione, ma sempre in modo responsabile.

Il Presidente conclude la sua lettera invitando i parlamentari eletti a lavorare insieme per affrontare le sfide ambientali in modo costruttivo e propositivo, mettendo al primo posto il benessere delle comunità locali e la salvaguardia del nostro pianeta.

Articolo e video servizio a cura di Vittorio Agricola

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi le nostre storie e notizie

Premendo il pulsante Iscriviti confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy e Termini di utilizzo