Seguici

Ricevi le nostre storie e notizie

Premendo il pulsante Iscriviti confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy e Termini di utilizzo
Invia la tua segnalazione

Coronavirus e alimentazione, parla il Dottor Mozzi, autore della dieta dei gruppi sanguigni

Si può prevenire il coronavirus in base all’alimentazione? In risposta a questa domanda è stato intervistato uno dei maggiori esponenti della dieta dei gruppi sanguigni: il Dottor Piero Mozzi.
Dottor Piero Mozzi Dottor Piero Mozzi

Si può prevenire il coronavirus in base all’alimentazione? In risposta a questa domanda è stato intervistato uno dei maggiori esponenti della dieta dei gruppi sanguigni: il Dottor Piero Mozzi.

Specializzato in medicina generale e naturopata, il Dottor Mozzi è noto per aver sviluppato una specifica dieta basata su ogni gruppo sanguigno, in grado di prevenire e risolvere vari problemi di salute. Autore di un libro vendutissimo, La dieta del dottor Mozzi – Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari, è stato spesso invitato in molte trasmissioni televisive e convegni sul tema. Vive sull’Appennino piacentino, a contatto con la natura, umilmente, coltivando erbe officinali e allevare api.

Il Dottor Mozzi ha iniziato il suo discorso tranquillizzando quanti sono contrari o dimostrano perplessità riguardo alla dieta. “Non bisogna spaventarsi dell’alimentazione – ha detto – Ci sono stati sempre dei cambiamenti nelle abitudini e nella storia alimentare dei popoli. Un esempio è il pomodoro, che proviene dall’America latina”.

Sul coronavirus che si sta accanendo in tutto il mondo, il dottore ha accennato che l’elevato numero di contagi può essere dovuto all’indebolimento dei sistemi immunitari. “L’alimentazione è stata sempre valida, in tutti i popoli, perché mangiavano quello che avevano – ha riferito Mozzi – Poi è arrivata la globalizzazione, si sono persi i ritmi naturali e stagionali. La gente ha iniziato ad acquistare i cibi, anziché coltivarli, nutrendosi di alimenti che non hanno niente a che fare con le nostre radici. Ciò sta portando delle conseguenze sulle difese immunitarie”.

Si è anche parlato di longevità, riferendo il discorso anche ai numerosi centenari che si sono succeduti in questi ultimi anni a Ischitella.  Per Mozzi non è sempre positiva la lunga vita della popolazione, difatti un popolo anziano è più a rischio alle pandemie.

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi le nostre storie e notizie

Premendo il pulsante Iscriviti confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy e Termini di utilizzo