FOGGIA – Il gup del Tribunale di Foggia ha condannato a complessivi 18 anni e 8 mesi di reclusione quattro uomini accusati di tre assalti falliti agli sportelli bancomat. I tentati furti sono avvenuti nell’estate del 2024 a Chieuti, Biccari e Bovino, utilizzando la pericolosa tecnica della “marmotta”, ovvero l’impiego di ordigni esplosivi artigianali inseriti direttamente nell’Atm. In un caso, la violenta deflagrazione ha persino causato ustioni a due dei malviventi.
Nonostante le condanne per tentato furto aggravato e detenzione di esplosivi, emesse con rito abbreviato, il giudice ha accolto la tesi della difesa assolvendo tutti gli imputati dall’accusa più grave: l’associazione per delinquere. Secondo il Tribunale, infatti, non esisteva una vera e propria organizzazione criminale stabile. I quattro, incastrati da intercettazioni e telecamere, si trovano attualmente agli arresti domiciliari.



