FOGGIA – Il Consiglio comunale di Foggia ha approvato le nuove tariffe TARI per l’anno 2026, con 17 voti favorevoli e 8 contrari. La delibera n. 110/2026 è stata pubblicata all’Albo Pretorio il 26 agosto 2026.
Secondo quanto indicato dall’assessore al Bilancio Davide Emanuele, nel 2026 le famiglie foggiane registreranno una spesa inferiore rispetto al 2025. La riduzione è determinata dal contenimento dei costi nel Piano Economico Finanziario (PEF) validato da AGER Puglia, dagli efficientamenti nella raccolta e smaltimento e dalla rimodulazione dei coefficienti tariffari a favore dei nuclei familiari. La ripartizione dei costi prevede il 56,91% a carico delle utenze domestiche e il 43,09% a carico di quelle non domestiche.
Per le utenze domestiche, la tassa si compone di una quota fissa calcolata sulla superficie in metri quadrati e di una quota variabile legata al numero dei componenti. Le tariffe deliberate sono:
- 0,87 euro/mq più 117,93 euro per 1 persona;
- 1,01 euro/mq più 212,28 euro per 2 persone;
- 1,10 euro/mq più 271,24 euro per 3 persone;
- 1,18 euro/mq più 353,79 euro per 4 persone e non residenti;
- 1,19 euro/mq più 377,38 euro per 5 persone;
- 1,14 euro/mq più 400,97 euro per sei o più persone.
Il quadro generale per le famiglie evidenzia una riduzione media della quota fissa del 12-13% a fronte di un leggero aumento della quota variabile, risultando in bollette complessivamente più basse. Per le utenze non domestiche le tariffe sono differenziate per categoria e potenziale produzione di rifiuti. Per musei, scuole, associazioni e luoghi di culto l’importo è fissato a 5,49 euro/mq, con tariffe rimodulate per mantenere una ripartizione equilibrata e non penalizzare le attività produttive.
Le scadenze di pagamento per il 2026 sono state rideterminate con determina dirigenziale n. 887 del 30 aprile 2026, in recepimento delle disposizioni ARERA sul bonus sociale rifiuti di cui alla delibera 123/2026/R/RIF. Le rate sono fissate al 30 giugno per la prima tranche di acconto, al 31 agosto per la seconda tranche di acconto, al 31 ottobre per la terza tranche di acconto e al 31 dicembre per il saldo.



