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Ischitella ritorna all’anno zero: un paese intero protagonista del presepe vivente

Il centro storico di Ischitella si è tramutato per alcuni giorni, il 21, 22 e 28 dicembre 2019, in una piccola Betlemme garganica. Personaggi e interpreti hanno raccontato la storia del Natale in uno scenario che ha riportato i visitatori a rivivere i momenti della nascita di Gesù da veri protagonisti. Un percorso che ha valicato la dimensione temporale per entrare nel vivo di numerose e antiche abitazioni, sparse lungo Via Pietro Giannone, Via Cesare Turchi e Via Giuseppe Del Conte, all’interno della “Sottana”.

Scorci di una comunità contadina ischitellana nei loro momenti più quotidiani, padroneggiando le tecniche di antichi mestieri quasi abbandonati, ma non ancora dimenticati. Come ad esempio la preparazione della pasta, del pane e delle varie delizie che erano e ancora oggi sono preparati dalle massaie di Ischitella: dolcetti di pasta di mandorle, struffl (struffoli), crustl (cartellate al vino cotto o miele).

A riecheggiare tra le stradine c’erano anche le tradizionali melodie natalizie suonate dagli artisti del posto. Tra questi la “Schola Cantorum SS. Annunziata di Varano” diretta dal Maestro Nazario Graziano, il “Coro del S.S. Crocifisso di Varano” diretto dal Maestro Giuseppe Blenx e il gruppo “Nuova Immagine” composto da Michele Castelluccia, Franco Panella, Giuseppe Blenx, Michele Paolino, Grazia Di Paola, Romina Blenx.

“È stata una bella iniziativa – fa sapere la Presidente della Pro Loco Maria Dionisio – ringraziamo tutti, tutte le associazioni, anche perché in questo giorno così freddo hanno avuto la volontà di partecipare e di fare in modo che questo presepe si avverasse nel migliore dei modi”.

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